Italian court dismisses appeal for rescission of final judgment, directing case to Brescia Court of Appeal.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant filed a request to rescind a final criminal judgment from 2017, claiming he was unaware of the proceedings until March 2023. The court rejected the request for immediate relief, noting that recent jurisprudence dictates jurisdiction is determined by when the defendant learned of the decision rather than the decision's date. Consequently, the case was not dismissed on merits but transferred to the Brescia Court of Appeal for proper adjudication.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 629-bis cod. proc. pen.; In requests for rescission of a final judgment based on lack of knowledge, jurisdiction belongs to the Court of Appeal in the district of the judge who issued the decision, determined by the date the defendant became aware of the ruling.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MERDHOCI PRENGE, nato in Albania il 03/08/1987 avverso la sentenza del 22/03/2017 del Tribunale di Bergamo visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale FELICETTA MARINELLI, la quale ha concluso chiedendo che il ricorso sia dichiarato inammissibile; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE NICASTRO.
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Il difensore, munito di procura speciale, di Prenge Merdhoci ha proposto ricorso per la rescissione del giudicato nei confronti della sentenza del 22 marzo 2017 del Tribunale di Bergamo, divenuta definitiva il 27 marzo 2018, deducendo la mancanza dei presupposti previsti dall'art. 420-bis cod. proc. pen. per procedere in sua assenza e l'incolpevole mancata conoscenza del processo, che si era concluso con la sentenza indicata, della quale era venuto a conoscenza solo il 17 marzo 2023.
2. Secondo la più recente e ormai ferma giurisprudenza della Corte di cassazione - che è condivisa dal Collegio -, in tema di rescissione del giudicato, ai fini dell'individuazione della norma applicabile, in assenza di disposizioni transitorie che regolino espressamente il passaggio tra le diverse discipline succedutesi nel tempo, si deve fare riferimento non al momento della pronuncia della sentenza passata in giudicato bensì a quello nel quale il condannato "in assenza" è venuto a conoscenza del provvedimento e può esercitare il diritto di impugnazione straordinaria (Sez. 5, n. 25116 del 26/05/2023, Mordhoci, non massimata;
Sez. 5, n. 380 del 15/11/2021, dep. 2022, Saban, Rv. 282528-01; Sez. 5, n. 15666 del 16/04/2021, Duric, Rv. 280891-01, la quale, in applicazione del principio, ha ritenuto competente la corte d'appello ex art. 629-bis cod. proc. pen. per la decisione sul ricorso per rescissione del giudicato presentato dopo l'entrata in vigore della legge 23 giugno 2017, n. 103; Sez. 5, n. 15938 del 16/04/2021, Osazee, non massimata. Contra: Sez. 6, n. 40146 del 21/03/2018, Pinti, Rv. 273843-01; Sez. 6, n. 19117 del 28/03/2018, Tardiota, Rv. 273441-01).
3. Da ciò discende che, ai sensi dell'art. 629-bis cod. proc. pen., anche nel testo sostituito dall'art. 37 del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, competente a decidere sulla richiesta di rescissione del giudicato, presentata a seguito di una conoscenza del provvedimento impugnato successiva all'entrata in vigore della legge n. 103 del 2017 - è stato segnatamente dedotto che tale conoscenza è stata acquisita solo nel marzo del 2023 - è la «corte d'appello nel cui distretto ha sede il giudice che ha emesso il provvedimento» (comma 2 dell'art. 629-bis cod. proc. pen.). Pertanto, gli atti devono essere trasmessi alla competente Corte d'appello di Brescia.
P.Q.M.
Dispone trasmettersi gli atti alla Corte d'appello di Bresc