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Sentenza — n. 33349/2023 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 33349/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 33349/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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Il legale rappresentante della società Italy Village presenta ricorso in Cassazione avverso il provvedimento di data 17 gennaio 2023 con cui il giudice per le indagini preliminari di Santa Maria Capua Vetere ha rigettato l'incidente di esecuzione contro il provvedimento per mezzo del quale in data 16 novembre 2022 la stessa autorità giudiziale aveva autorizzato la risoluzione del contratto di affitto di azienda stipulato tra la società ricorrente e la La Serra Resort.

Regesto Legislator

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Sentenza — n. 33349/2023 — snpen · Corte di Cassazione: Pervenuto il parere del Procuratore Generale, che chiede l'annullamento del provvedimento in accoglimento del ricorso, è pervenuta anche la dichiarazione di rinuncia al ricorso in questione per sopravvenuta carenza di interesse alla luce della intervenuta revoca del provvedimento impugnato a mezzo di successivo provvedimento della stessa autorità giudiziaria.

Parole chiave

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mancato rinnovo del contratto risoluzione di contratto revoca del concordato revoca del permesso di domicilio contratto successorio di rinuncia effetti di una sentenza di annullamento
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: ITALY VILLAGE VACANZE avverso l'ordinanza del 17/01/2023 del GIP TRIBUNALE di SANTA MARIA CAPUA VETEREudita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO FLORIT; lette le conclusioni del PG GIULIO ROMANO Letti il ricorso nonché la memoria inviata dal difensore con cui si rinuncia al ricorso Ricorso trattato con contraddittorio scritto ai sensi dell'art. 23 cc). 8 D.L. n.137/2020 e successivo art. 8 D.L. 198/2022

RITENUTO IN FATTO

1. Il legale rappresentante della società Italy Village presenta ricorso in Cassazione avverso il provvedimento di data 17 gennaio 2023 con cui il giudice per le indagini preliminari di Santa Maria Capua Vetere ha rigettato l'incidente di esecuzione contro il provvedimento per mezzo del quale in data 16 novembre 2022 la stessa autorità giudiziale aveva autorizzato la risoluzione del contratto di affitto di azienda stipulato tra la società ricorrente e la La Serra Resort.

2. Il ricorso lamenta la violazione di legge ed il difetto di motivazione in relazione agli art.321 e 666 cod. proc. pen. nonchè all'art.56 d. Igs 159/2011 sotto tre profili: - è stato indebitamente ritenuto non impugnabile il provvedimento 16 novembre 2022 in quanto non definitivo, confondendo il piano della esecutività (cioè la capacità di produrre effetti) con quello della definitività (che afferisce ai meccanismi evolutivi della vicenda incidentale); - il contratto di affitto di azienda ha effetti reali, provocando il trasferimento dei beni ed il loro uso in capo al conduttore per effetto della traditio; - il riferimento all'epoca dell'estensione del sequestro quale dies a quo per calcolare il termine semestrale previsto dall'art.56 del d.lgs.159/2011 è incongruo perché pone la parte alla mercé del pubblico ministero e di eventuali tentativi di recuperare un termine ormai spirato.

3. Pervenuto il parere del Procuratore Generale, che chiede l'annullamento del provvedimento in accoglimento del ricorso, è pervenuta anche la dichiarazione di rinuncia al ricorso in questione per sopravvenuta carenza di interesse alla luce della intervenuta revoca del provvedimento impugnato a mezzo di successivo provvedimento della stessa autorità giudiziaria.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il ricorrente ha presentato dichiarazione di rinuncia al ricorso poiché il provvedimento impugnato è stato revocato con ordinanza di data 10 marzo 2023 del giudice per le indagini preliminari del tribunale di S. Maria Capua Vetere. All'intervenuta rinuncia al ricorso consegue la dichiarazione di inammissibilità dello stesso. Nulla va disposto in relazione alle spese, in quanto il sopraggiunto venir meno dell'interesse alla decisione non configura un'ipotesi di soccombenza (in tal senso, ex multis da ultimo Sez. 4, sent. 45618 del 11 novembre 2021 Rv. 282549 - 01).

P.Q.M.

dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso in Roma il 9 maggio 2023 Ì Il Cons gliere relatore