Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 29566/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 29566/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 29566/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

Corrao Giuseppe, nato a Palermo il 23/12/1999, 2) Macaluso Francesco, nato a Palermo il 17/12/1973, avverso la sentenza del 17/11/2021 della Corte di appello di Palermo; visti gli atti, il provvedimento impugnato ed i ricorsi; udita la relazione della causa svolta dal consigliere Giuseppe Sgadari;

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 599-bis cod. proc. pen, art. 129 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 29566/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 15505 del 2018 Rv. 272853). Alla declaratoria di inammissibilità dei ricorsi consegue la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila alla Cassa delle Ammende, commisurata all'effettivo grado di colpa degli stessi ricorrenti nella determinazione della causa di inammissibilità.

Parole chiave

Generato dall'IA
abbandono del procedimento per truffa licenziamento per furto ritiro della querela penale motivi di cassazione conseguenze del ritiro rinuncia alla motivazione

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 599-bis cod. proc. pen
Con la sentenza in epigrafe, la Corte di appello di Palermo ha applicato ai ricorrenti la pena concordata tra le parti ex art. 599-bis cod. proc. pen.
art. 129 cod. proc. pen
Ricorrono per cassazione gli imputati, con distinti atti attraverso i quali si dolgono della mancata applicazione da parte della Corte di appello dell'art. 129 cod. proc. pen..
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

to la seguente ORDINANZA Sui ricorsi proposti da:

1) Corrao Giuseppe, nato a Palermo il 23/12/1999, 2) Macaluso Francesco, nato a Palermo il 17/12/1973, avverso la sentenza del 17/11/2021 della Corte di appello di Palermo; visti gli atti, il provvedimento impugnato ed i ricorsi; udita la relazione della causa svolta dal consigliere Giuseppe Sgadari;

RITENUTO IN FATTO

1. Con la sentenza in epigrafe, la Corte di appello di Palermo ha applicato ai ricorrenti la pena concordata tra le parti ex art. 599-bis cod. proc. pen. in relazione ai reati di furto, ricettazione, estorsione ed associazione per delinquere loro rispettivamente ascritti. Ricorrono per cassazione gli imputati, con distinti atti attraverso i quali si dolgono della mancata applicazione da parte della Corte di appello dell'art. 129 cod. proc. pen.. I ricorsi sono inammissibili. In tema di "patteggiamento in appello" come reintrodotto ad opera dell'art. 1, comma 56, della legge 23 giugno 2017, n. 103, il giudice di secondo grado, nell'accogliere la richiesta di pena concordata, non deve motivare sul mancato proscioglimento dell'imputato per una delle cause previste dall'art. 129 cod. proc. pen., né sull'insussistenza di cause di nullità assoluta o di inutilizzabilità delle prove, in quanto, in ragione dell'effetto devolutivo proprio dell'impugnazione, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi di appello, la cognizione del giudice è limitata ai motivi non oggetto di rinuncia (Sez. 4, n. 52803 del 14/09/2018, Bouachra, Rv. 274522 Massime precedenti Conformi:

N. 15505 del 2018 Rv. 272853). Alla declaratoria di inammissibilità dei ricorsi consegue la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila alla Cassa delle Ammende, commisurata all'effettivo grado di colpa degli stessi ricorrenti nella determinazione della causa di inammissibilità.

P.Q.M.

Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende. Così deliberato in Roma, udienza pubblica del 08.06.2023 Il Consigliere estensore Il Presidente Giuseppe Sgadari Elisa etta Depositato in Canc