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Sentenza — n. 26731/2023 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 26731/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 26731/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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Con la sentenza in epigrafe, il Tribunale di Ancona ha condannato Girao Contreras Alin per il reato di ricettazione di un ciclomotore, ritenendo sussistente l'ipotesi lieve di cui all'art. 648, secondo comma, cod.pen.. Ricorre per cassazione il Procuratore generale presso la Corte di appello di Ancona, con due atti dal contenuto sovrapponibile con i quali si duole del fatto che il Tribunale ha indicato nel dispositivo della sentenza la sola pena detentiva di mesi sei di reclusione e non anche la pena pecuniaria di euro 400 di multa come risultante dalla motivazione della sentenza.

Regesto Legislator

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art. 648 cod.pen; Sentenza — n. 26731/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 648, secondo comma, cod.pen.. Ricorre per cassazione il Procuratore generale presso la Corte di appello di Ancona, con due atti dal contenuto sovrapponibile con i quali si duole del fatto che il Tribunale ha indicato nel dispositivo della sentenza la sola pena detentiva di mesi sei di reclusione e non anche la pena pecuniaria di euro 400 di multa come risultante dalla motivazione della sentenza.

Parole chiave

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altri reati incidente ciclistico contravvenzione alla circolazione violazione semplice della LCStr infrazione privilegiata azione civile

Disposizioni normative citate

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art. 648 cod.pen
Il reato di ricettazione, nell'ipotesi attenuata di cui all'attuale comma quarto dell'art. 648 cod.pen., stabilisce che in caso di condanna debba essere inflitta una pena detentiva ed una pena pecuniaria.
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Testo completo

o la seguente SENTENZA Sul ricorso proposto da: Procuratore generale presso la Corte di appello di Ancona, nel procedimento penale a carico di: Girao Contreras Alin, nato a Cuba il 05/08/1992, avverso la sentenza del 28/03/2022 del Tribunale di Ancona; visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; udita la relazione della causa svolta dal consigliere Giuseppe Sgadari; lette le conclusioni scritte del Pubblico ministero, nella persona del Sostituto Procuratore generale Luigi Orsi, che ha chiesto la correzione del dispositivo ai sensi dell'art. 619, comma 2, cod. proc. pen.;

RITENUTO IN FATTO

1. Con la sentenza in epigrafe, il Tribunale di Ancona ha condannato Girao Contreras Alin per il reato di ricettazione di un ciclomotore, ritenendo sussistente l'ipotesi lieve di cui all'art. 648, secondo comma, cod.pen..

2. Ricorre per cassazione il Procuratore generale presso la Corte di appello di Ancona, con due atti dal contenuto sovrapponibile con i quali si duole del fatto che il Tribunale ha indicato nel dispositivo della sentenza la sola pena detentiva di mesi sei di reclusione e non anche la pena pecuniaria di euro 400 di multa come risultante dalla motivazione della sentenza.

CONSIDERATO IN DIRITTO

Il ricorso è fondato. Il reato di ricettazione, nell'ipotesi attenuata di cui all'attuale comma quarto dell'art. 648 cod.pen., stabilisce che in caso di condanna debba essere inflitta una pena detentiva ed una pena pecuniaria. Il Tribunale ha, pertanto, violato la legge stabilendo nel dispositivo della sentenza la sola pena detentiva pari a mesi sei di reclusione. Tale violazione comporta l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, ai sensi dell'art. 620, comma 1, lett. I), cod. proc. pen., tenuto conto che in questa sede si tratta di stabilire l'entità della pena pecuniaria sulla base delle valutazioni chiaramente espresse nella motivazione della sentenza, che non necessitano di ulteriori approfondimenti di merito laddove la pena pecuniaria è stata determinata in euro 400 di multa.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata relativamente alla pena pecuniaria che determina in euro 400 di multa. Così deliberato in Roma, udienza pubblica del 10.05.2023. Il Consigliere estensore Il Presidente Giuseppe Sgadari Gicjnni Diotallevi DEPOSITATO IN CANCELLARIA SECONDA SEZIONE P