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Ordinanza — n. 41729/2022 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal for aggravated theft of electricity due to merit issues and excessive sentence.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 41729/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared Caterina Villaverde's appeal inadmissible, ordering her to pay procedural costs and a fine. The appellate court had convicted her of aggravated theft of electricity, applying generic mitigating circumstances equivalent to aggravating ones, which the appellant challenged on four grounds. The court rejected the appeal because the first ground raised inadmissible merits issues, the second was too generic, the third lacked foundation given the appellate court's reasoning on Article 62 of the Penal Code, and the fourth was unfounded as the sentence did not exceed the statutory limit under Article 131-bis.

Regesto Legislator

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Art. 62, n. 4 cod. pen.; Art. 131-bis, comma 1 cod. pen.; Art. 616, comma 1 cod. proc. pen. Appeals raising merits issues or generic grievances are inadmissible; sentences must not exceed statutory limits.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility merits review prohibition theft of electricity aggravated mitigating circumstances equivalence statutory sentence limits danneggiamento d'impianti elettrici risarcimento per atto illecito ricorso per risarcimento danni

Disposizioni normative citate

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Art. 62, n. 4 cod. pen.
Art. 131-bis, comma 1 cod. pen.
alle aggravanti; - che il quarto motivo di ricorso è manifestamente infondato, atteso che la pena edittale supera il limite fissato dall'art. 131-bis, primo comma, cod.
Art. 616, comma 1 cod. proc. pen.
pen.; - che all'inammissibilità del ricorso consegue la condanna della ricorrente al pagamento delle spese del procedimento e, ai sensi dell'art. 616, comma 1, cod.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: VILLAVERDE CATERINA nata a MAGENTA il 06/12/1963 avverso la sentenza del 29/10/2020 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE ROMANO;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

- che con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Palermo ha confermato la sentenza del Tribunale di Marsala del 12 luglio 2019 che, all'esito del giudizio abbreviato, aveva affermato la penale responsabilità di Caterina Villaverde per il reato di furto pluriaggravato di energia elettrica e, applicate le circostanze attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti, l'aveva condannata alla pena di giustizia; - che il primo motivo del ricorso dell'imputata è inammissibile in quanto volto a sollevare censure di merito e ad invocare una rivalutazione del materiale istruttorio non consentita in questa sede; - che il secondo motivo di ricorso è estremamente generico; - che il terzo motivo di ricorso è manifestamente infondato, avendo la Corte di appello fornito adeguata motivazione in ordine alla equivalenza dell'attenuante di cui all'art. 62, n. 4, cod. pen. alle aggravanti; - che il quarto motivo di ricorso è manifestamente infondato, atteso che la pena edittale supera il limite fissato dall'art. 131-bis, primo comma, cod. pen.; - che all'inammissibilità del ricorso consegue la condanna della ricorrente al pagamento delle spese del procedimento e, ai sensi dell'art. 616, comma 1, cod. proc. pen., al pagamento in favore della Cassa delle ammende di una somma che si reputa equo fissare in euro 3.000,00.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso