Italian court dismisses appeal for attempted aggravated theft due to inadmissible second ground and erroneous first ground.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Supreme Court declared Giovanni Maggio's appeal against his conviction for attempted aggravated theft inadmissible. The court found the first ground challenging the application of Article 49 of the Penal Code manifestly unfounded because the target items possessed intrinsic economic value. The second ground contesting the equivalence of circumstances was rejected as it was not properly raised in the appellate proceedings. Consequently, the appeal was dismissed, and Maggio was ordered to pay court costs and a fine.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 49 cod. pen.; Art. 364 c.p.p.: An appeal is inadmissible if a ground was not raised in the appellate judgment, and a ground challenging the application of Article 49 is unfounded when the object of the conduct has intrinsic economic value.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
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Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MAGGIO GIOVANNI nato a MARSALA il 16/06/1991 avverso la sentenza del 19/11/2020 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANGELO CAPUTO; \\ N NN, N Rilevato che Giovanni Maggio ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Palermo che ne ha confermato la condanna per il reato di tentato furto aggravato. Considerato che il primo motivo di ricorso, che denuncia erronea applicazione dell'art. 49 cod. pen. in relazione all'oggetto della condotta, è manifestamente infondato, posto che la Corte distrettuale ha motivato congruamente sul punto, rilevando che i cassonetti oggetto del tentato furto non erano privi di intrinseco valore economico in ragione del materiale costruttivo, come confermato dal fatto che l'area all'interno della quale si trovavano era dotata di un servizio di guardiania (anche se non attivo al momento del fatto) e che presso tale area si era presentato più volte il coimputato Salvatore Maggio, dedito professionalmente alla raccolta di materiale metallico.
Ritenuto che il secondo motivo, che contesta il giudizio di equivalenza tra circostanze eterogenee, è inammissibile, in quanto non risulta proposto con i motivi di appello. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile (il che preclude la rilevabilità della prescrizione del reato che sarebbe maturata successivamente alla sentenza impugnata: Sez. U., n. 32 del 22/11/2000, Rv. 217266), con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila a favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così de