Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 40943/2022 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 40943/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 40943/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SANTORO COSIMO nato a TARANTO il 25/03/1969 avverso la sentenza del 06/10/2021 della CORTE APPELLO SEZ.DIST. di TARANTOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA BORRELLI; Rilevato che, con la sentenza impugnata, la Corte di appello di Lecce, sezione distaccata di Taranto, ha confermato la condanna di Cosimo Santoro per il reato di furto aggravato. Considerato che il ricorso, che contesta la motivazione posta a base della dichiarazione di responsabilità della ricorrente, è del tutto generico, limitandosi ad una critica apodittica, senza alcun confronto con la solida motivazione della sentenza impugnata (pagg. 4 e 5). Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila a favore della Cassa delle ammende.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 40943/2022 — snpen · Corte di Cassazione: di TARANTOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA BORRELLI; Rilevato che, con la sentenza impugnata, la Corte di appello di Lecce, sezione distaccata di Taranto, ha confermato la condanna di Cosimo Santoro per il reato di furto aggravato. Considerato che il ricorso, che contesta la motivazione posta a base della dichiarazione di responsabilità della ricorrente, è del tutto generico, limitandosi ad una critica apodittica, senza alcun confronto con la solida motivazione della sentenza impugnata (pagg. 4 e 5). Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila a favore della Cassa delle ammende.

Parole chiave

Generato dall'IA
furto per mestiere furto di lieve entità furto aggravato reato flagrante furto aggravato in banda tentato furto
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SANTORO COSIMO nato a TARANTO il 25/03/1969 avverso la sentenza del 06/10/2021 della CORTE APPELLO SEZ.DIST. di TARANTOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA BORRELLI; Rilevato che, con la sentenza impugnata, la Corte di appello di Lecce, sezione distaccata di Taranto, ha confermato la condanna di Cosimo Santoro per il reato di furto aggravato. Considerato che il ricorso, che contesta la motivazione posta a base della dichiarazione di responsabilità della ricorrente, è del tutto generico, limitandosi ad una critica apodittica, senza alcun confronto con la solida motivazione della sentenza impugnata (pagg. 4 e 5). Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila a favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 4.000,00 a favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 28/0