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Ordinanza — n. 40645/2022 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 40645/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 40645/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: NUCCIO ANGELA nato a MESSINA il 07/10/1967 avverso la sentenza del 30/10/2020 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI; viesiNA Rilevato che Nuccio Angela ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di • t• i t indicata in epigrafe, che ha confermato la pronunzia di primo grado con la quale l'imputato era stato condannato per il reato di furto aggravato; Considerato che il primo motivo di ricorso, con il quale il ricorrente denunzia violazione di legge e vizi motivazionali in ordine all'affermazione di responsabilità, non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché costituito da mere doglianze in punto di fatto;

Regesto Legislator

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art. 159 cod. pen; Ordinanza — n. 40645/2022 — snpen · Corte di Cassazione: seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: NUCCIO ANGELA nato a MESSINA il 07/10/1967 avverso la sentenza del 30/10/2020 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI; viesiNA Rilevato che Nuccio Angela ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di • t• i t indicata in epigrafe, che ha confermato la pronunzia di primo grado con la quale l'imputato era stato condannato per il reato di furto aggravato; Considerato che il primo motivo di ricorso, con il quale il ricorrente denunzia violazione di legge e vizi motivazionali in ordine all'affermazione di responsabilità, non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché costituito da mere doglianze in punto di fatto;

Parole chiave

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aggravamento della pena furto aggravato truffa aggravata gravi addebiti penali altri capi d'accusa indagine per furto

Disposizioni normative citate

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art. 159 cod. pen
Considerato che sono stati rilevati 319 giorni di sospensione ex art. 159 cod. pen.
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: NUCCIO ANGELA nato a MESSINA il 07/10/1967 avverso la sentenza del 30/10/2020 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI; viesiNA Rilevato che Nuccio Angela ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di • t• i t indicata in epigrafe, che ha confermato la pronunzia di primo grado con la quale l'imputato era stato condannato per il reato di furto aggravato; Considerato che il primo motivo di ricorso, con il quale il ricorrente denunzia violazione di legge e vizi motivazionali in ordine all'affermazione di responsabilità, non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché costituito da mere doglianze in punto di fatto;

Considerato, inoltre, che le doglianze sono finalizzate a prefigurare una rivalutazione e/o alternativa rilettura delle fonti probatorie, estranee al sindacato di legittimità e avulse da pertinente individuazione di specifici travisamenti di emergenze processuali valorizzate dai giudici di merito; Considerato che il secondo motivo di ricorso, con il quale il ricorrente denunzia violazione di legge e contestuali vizi motivazionali in riferimento all'inutilizzabilità della verifica effettuata, è, oltre che aspecifico, riproduttivo di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal giudice di merito;

Considerato che sono stati rilevati 319 giorni di sospensione ex art. 159 cod. pen. e che, pertanto, il termine prescrizionale non è decorso; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila a favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al• versamento della somma di tremila euro in favore della cassa delle amm