Cassation Court dismisses appeal against settlement sentence for lack of statutory grounds under procedural code.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeals filed by Tabatdze Amur and Jojua Marian inadmissible. The appellants sought to challenge a settlement sentence regarding aggravated theft, arguing for non-punishment under Article 131-bis of the Penal Code. The court rejected this claim because the appeal was filed outside the specific exceptions permitted by Article 448, paragraph 2-bis of the Code of Criminal Procedure.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.; Art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.: Appeals against settlement sentences are inadmissible if they do not fall within the strictly limited grounds of the appellant's will, lack of correlation, legal qualification error, or illegality of the penalty.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA k sui ricorsi proposti da: TABATDZE AMUR nato il 01/10/1974 JOJUA MARIAN nato il 08/12/1971 avverso la sentenza del 05/03/2022 del TRIBUNALE di ROMAdato avviso allc parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE CUOCO;
RITENUTO IN FATTO
e
CONSIDERATO IN DIRITTO
- che Amur Tabatgdze e Marian Jojua ricorrono avverso la sentenza del Tri- bunale di Roma, indicata in epigrafe e pronunciata ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen., applicativa della pena concordata con la pubblica accusa per il reato di furto aggravato; - che l'unico motivo di ricorso (con il quale i ricorrenti lamentano l'omesso riconoscimento della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen.) deve essere dichiarato inammissibile, giacché proposto al di fuori dei casi previsti dall'art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen., come introdotto dalla legge n. 103 del 2017, che ha limitato la proponibilità del ricorso avverso la sentenza di pat- teggiamento ai soli motivi attinenti all'espressione della volontà dell'imputato, al difetto di correlazione tra la richiesta e la sentenza, all'erronea qualificazione giu- ridica del fatto e all'illegalità della pena o della misura di sicurezza; - che la declaratoria di inammissibilità dei ricorsi, scrutinati de plano ex art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen., comporta la condanna dei ricorrenti al paga- mento delle spese processuali e della somma di euro quattromila ciascuno in fa- vore della Cassa delle ammende;
P.Q.M.
Dichiara i ricorsi inammissibili e condanna i ricorrenti al pagamento delle spe- se processuali e della somma di euro quattromila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 29 settembre 2022 Il Con lier estensore Il Preside