Ordinanza — n. 39927/2022 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAseguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MBAYE ABDOULAYE nato il 28/09/1976 avverso la sentenza del 07/02/2022 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere SERGIO BELTRANI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso di Mbaye Abdoulaye; ritenuto che i motivi di ricorso che contestano la correttezza della motivazione posta a base dell'affermazione di responsabilità e del diniego di conversione della pena detentiva nella corrispondente pena pecuniaria non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto, e/o, comunque, meramente riproduttive di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal giudice di merito (si veda, in particolare, pag. 3 e seguenti della sentenza impugnata); ritenuto che il motivo di ricorso che impugna la concessa rateizzazione della pena (beneficio concedibile anche di ufficio) è dedotto in evidente carenza d'interesse; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende.
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 39927/2022 — snpen · Corte di Cassazione: 3 e seguenti della sentenza impugnata); ritenuto che il motivo di ricorso che impugna la concessa rateizzazione della pena (beneficio concedibile anche di ufficio) è dedotto in evidente carenza d'interesse; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende.
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MBAYE ABDOULAYE nato il 28/09/1976 avverso la sentenza del 07/02/2022 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere SERGIO BELTRANI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso di Mbaye Abdoulaye; ritenuto che i motivi di ricorso che contestano la correttezza della motivazione posta a base dell'affermazione di responsabilità e del diniego di conversione della pena detentiva nella corrispondente pena pecuniaria non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto, e/o, comunque, meramente riproduttive di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal giudice di merito (si veda, in particolare, pag. 3 e seguenti della sentenza impugnata); ritenuto che il motivo di ricorso che impugna la concessa rateizzazione della pena (beneficio concedibile anche di ufficio) è dedotto in evidente carenza d'interesse; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il