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Ordinanza — n. 39878/2022 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to generic merit-based criticisms not scrutinized in appellate court.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 39878/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the appellant's arguments were generic merit-based criticisms rather than specific legal challenges. The appellant complained about the appellate court's failure to consider his victimization by usury, but the court found these points were already addressed and rejected in the lower judgment. Consequently, the appeal was dismissed as it lacked the specific argumentation required for cassation review.

Regesto Legislator

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Art. 360, n. 5 c.p.p.; Art. 616, c.p.p.: An appeal to the Court of Cassation is inadmissible if it relies on generic merit-based criticisms that do not constitute a specific, reasoned critique of the lower court's decision.

Parole chiave

Generato dall'IA
inadmissible appeal generic merit criticism cassation review specific argumentation appellate judgment grado di colpa responsabilità del conduttore irresponsabilità

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 360, n. 5 c.p.p.
Art. 616, c.p.p.

Giurisprudenza citata

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Cass., Sez. 2, n. 42046 del 17/07/2019
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Ordinanza — n. 3965/2025 — snpen
Cassation appeal dismissed for inadmissibility as it seeks factual re-evaluation reserved for the trial court.
Sentenza — n. 23176/2025 — snpen
Italian Supreme Court dismisses appeal on recidivism and non-punishment grounds for documentary bankruptcy fraud. The court rejects the defense's arguments regarding recidivism and the non-punishment provision, upholding the lower court's decision. The court emphasizes that the lower court's assessment of recidivism and the non-punishment provision is within its discretionary power and not subject to review by the Supreme Court unless there is a clear logical flaw or contradiction. The defense's arguments regarding the recidivism and the non-punishment provision are rejected, and the appeal is dismissed. The court maintains that the lower court's evaluation of the defendant's criminal history and the circumstances of the offense is within its discretionary power and not subject to review by the Supreme Court unless there is a clear logical flaw or contradiction. The defense's arguments regarding the recidivism and the non-punishment provision are rejected, and the appeal is dismissed. The court maintains that the lower court's evaluation of the defendant's criminal history and the circumstances of the offense is within its discretionary power and not subject to review by the Supreme Court unless there is a clear logical flaw or contradiction.
Sentenza — n. 18408/2025 — snpen
Italian Court dismisses appeal on usury conviction, rejecting prescription and evidence arguments.
Ordinanza — n. 34594/2025 — snpen
Italian Court dismisses appeal for inadmissibility due to lack of specificity regarding criminal continuity claim.
Ordinanza — n. 29560/2023 — snpen
Italian Court dismisses appeal for prescription due to waiver of criminal liability in second instance settlement.

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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: TAVANO MICHELE nato a BARI il 14/12/1973 avverso la sentenza del 26/03/2021 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALFREDO GUARDIANO; FATTO E DIRITTO 1. Con la sentenza di cui in epigrafe la corte di appello di Torino riformava parzialmente in favore dell'imputato, limitatamente alla dosimetria della pena, la sentenza con cui il giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Saluzzo, in data 20.9.2012, decidendo in sede di giudizio abbreviato, aveva condannato Tavano Michele alle pene, principale e accessorie, ritenute di giustizia, in relazione ai reati fallimentari in rubrica ascrittigli.

2. Avverso la sentenza della corte territoriale, di cui chiede l'annullamento, ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, lamentando violazione di legge e vizio di motivazione, in punto di inadeguata valutazione delle risultanze processuali, operata dalla corte territoriale, che ha omesso di considerare la circostanza dirimente, secondo cui il Tavano dal mese di aprile del 2009 è stato vittima di usura.

3. Il ricorso va dichiarato inammissibile, perché fondato su censure di merito e del tutto generiche, non scrutinabili in questa sede di legittimità, che si risolvono, peraltro, anche nella semplice reiterazione di quelle già dedotte in appello e puntualmente disattese dalla corte di merito, con la cui motivazione sul punto il ricorrente in realtà non si confronta, dovendosi, pertanto, le stesse considerare non specifiche ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso (cfr., ex plurimis, Cass., Sez. 2, n. 42046 del 17/07/2019, Rv. 277710).

4. Alla dichiarazione di inammissibilità, segue la condanna del ricorrente, ai sensi dell'art. 616, c.p.p., al pagamento delle spese del procedimento e della somma di euro 3000,00 a favore della cassa delle ammende, tenuto conto della circostanza che l'evidente inammissibilità dei motivi di impugnazione, non consente di ritenere quest'ultimo immune da colpa nella determinazione delle evidenziate ragioni di inammissibilità (cfr. Corte Costituzionale, n. 186 del 13.6.2000).

P.Q.M.

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così deciso