Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 39438/2022 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 39438/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 39438/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ELIA STEFANO nato a LECCE il 19/12/1975 avverso la sentenza del 14/01/2022 della CORTE APPELLO di LECCEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ERSILIA CALVANESE; OSSERVA Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da doglianze generiche e manifestamente infondate (in particolare, quanto al primo motivo, nulla si dice sulle ragioni esposte dalla difesa nell'appello non considerate dalla Corte di appello; quanto al secondo motivo, premesso che la difesa non ha contestato in appello la ricostruzione del fatto — così pag. 4 -, è irrilevante che uno dei referti avesse una scarsa percentuale di THC, quando le dosi complessivamente ricavabili da tutti i referti fosse di 6.674 dosi; la dosimetria pena appare sorretta da sufficiente e non illogica motivazione);

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 39438/2022 — snpen · Corte di Cassazione: 4 -, è irrilevante che uno dei referti avesse una scarsa percentuale di THC, quando le dosi complessivamente ricavabili da tutti i referti fosse di 6.674 dosi; la dosimetria pena appare sorretta da sufficiente e non illogica motivazione);

Parole chiave

Generato dall'IA
imputazione per reati di stupefacenti dipendenza da sostanze infrazione qualificata LStup sostanze soggette a restrizione traffico internazionale di stupefacenti tossicodipendenza
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ELIA STEFANO nato a LECCE il 19/12/1975 avverso la sentenza del 14/01/2022 della CORTE APPELLO di LECCEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ERSILIA CALVANESE; OSSERVA Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da doglianze generiche e manifestamente infondate (in particolare, quanto al primo motivo, nulla si dice sulle ragioni esposte dalla difesa nell'appello non considerate dalla Corte di appello; quanto al secondo motivo, premesso che la difesa non ha contestato in appello la ricostruzione del fatto — così pag. 4 -, è irrilevante che uno dei referti avesse una scarsa percentuale di THC, quando le dosi complessivamente ricavabili da tutti i referti fosse di 6.674 dosi; la dosimetria pena appare sorretta da sufficiente e non illogica motivazione);

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso i