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Ordinanza — n. 38247/2022 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 38247/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 38247/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ZAMBONIN CRISTIANO FABIO nato a MILANO il 23/08/1978 avverso la sentenza del 08/02/2021 della CORTE APPELLO di VENEZIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI; Rilevato che Zambonin Cristiano Fabio ricorre avverso la sentenza emessa dalla Corte di appello di Venezia, indicata in epigrafe, che ha confermato la pronunzia di primo grado con il quale l'imputato era stato condannato per il reato di cui all'art. 497 ter cod.pen. ; Considerato che il primo ed unico motivo di ricorso, con il quale il ricorrente denunzia vizio di motivazione in relazione alla mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche, è manifestamente infondato perché, secondo l'indirizzo consolidato della giurisprudenza, nel motivare il diniego del beneficio richiesto, è sufficiente un congruo riferimento, da parte del giudice di merito, agli elementi ritenuti decisivi o rilevanti, come avvenuto nella specie (si veda, in particolare, pag. 4 della sentenza impugnata);

Regesto Legislator

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art. 497 ter cod.pen; Ordinanza — n. 38247/2022 — snpen · Corte di Cassazione: 497 ter cod.pen. ; Considerato che il primo ed unico motivo di ricorso, con il quale il ricorrente denunzia vizio di motivazione in relazione alla mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche, è manifestamente infondato perché, secondo l'indirizzo consolidato della giurisprudenza, nel motivare il diniego del beneficio richiesto, è sufficiente un congruo riferimento, da parte del giudice di merito, agli elementi ritenuti decisivi o rilevanti, come avvenuto nella specie (si veda, in particolare, pag. 4 della sentenza impugnata);

Parole chiave

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falsità ideologica in documenti falsificazione di valori di bollo ufficiali credibilità dell'identità uso di false generalità rappresentanza senza poteri riproduzione e imitazione di biglietti di banca

Disposizioni normative citate

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art. 497 ter cod.pen
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ZAMBONIN CRISTIANO FABIO nato a MILANO il 23/08/1978 avverso la sentenza del 08/02/2021 della CORTE APPELLO di VENEZIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI; Rilevato che Zambonin Cristiano Fabio ricorre avverso la sentenza emessa dalla Corte di appello di Venezia, indicata in epigrafe, che ha confermato la pronunzia di primo grado con il quale l'imputato era stato condannato per il reato di cui all'art. 497 ter cod.pen. ; Considerato che il primo ed unico motivo di ricorso, con il quale il ricorrente denunzia vizio di motivazione in relazione alla mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche, è manifestamente infondato perché, secondo l'indirizzo consolidato della giurisprudenza, nel motivare il diniego del beneficio richiesto, è sufficiente un congruo riferimento, da parte del giudice di merito, agli elementi ritenuti decisivi o rilevanti, come avvenuto nella specie (si veda, in particolare, pag. 4 della sentenza impugnata);

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila a favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 2 / pri e 2022 Il Consigliere stens/ore Il Presidente