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Ordinanza — n. 34660/2022 — snpen Generato dall'IA

Court dismisses appeal for inadmissibility due to personal filing by defendant after 2017 law change.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 34660/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione declared the appeal inadmissible de plano because it was filed personally by the defendant, violating the mandatory representation requirement introduced by Law 103/2017. The defendant argued for personal submission, but the court noted that all relevant proceedings occurred after the law's entry into force on August 3, 2017. Consequently, the appeal was rejected without merit, and the defendant was ordered to pay court costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 571, comma 1, cod. proc. pen.; Art. 613, comma 1, cod. proc. pen.; Art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.: Appeals filed personally by the defendant after August 3, 2017, are inadmissible and must be submitted by a registered defense attorney.

Parole chiave

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inadmissibility de plano personal appeal filing Law 103/2017 reform mandatory defense attorney Corte di Cassazione difetto formale di procedura diritto a un difensore difetto di legittimazione del ministero pubblico

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 571, comma 1, cod. proc. pen.
Art. 613, comma 1, cod. proc. pen.
Art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.
272010); Ritenuto che il ricorso deve essere, pertanto, dichiarato inammissibile de plano, a norma dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen., introdol:to dalla medesima legge n.
Law n. 103 del 2017

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. U, n. 8914 del 21/12/2017
Sez. U, n. 8914 del 21/12/2017, dep.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: RAGUZZI STEFANO nato a ROMA il 08/12/1977 avverso l'ordinanza del 18/06/2021 del TRIB. SORVEGLIANZA di ROMAdato avviso alle parli, udita la relazione svolta dal Consigliere ANGELA TARDIO; Rilevato che il ricorso avverso l'ordinanza del 18 giugno 2021 del Tribunale di sorveglianza di Roma, che ha rigettato l'istanza di affidamento in prova al servizio sociale, è stato proposto personalmente dall'interessato; Considerato che sia il provvedimento impugnato sia il ricorso sono successivi al 3 agosto 2017, data dell'entrata in vigore della legge n. 103 del 2017, con cui si è esclusa la facoltà dell'imputato (e quindi anche del condannato) di proporre personalmente ricorso per cassazione, prevedendosi che esso deve essere in ogni caso sottoscritto, a pena di inammissibilità, da difensori iscritti nell'albo speciale della Corte di cassazione (artt. 571, comma 1, e 613, comma 1, cod. proc. pen.;

Sez. U, n. 8914 del 21/12/2017, dep. 2018, Aiello, Rv. 272010); Ritenuto che il ricorso deve essere, pertanto, dichiarato inammissibile de plano, a norma dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen., introdol:to dalla medesima legge n. 103 del 2017, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali, nonché - valutato il contenuto del ricorso e in mancanza di elementi atti a escludere la colpa nella determinazione della causa di nammissibilità - al versamento della somma, ritenuta congrua, di euro tremila in favore della cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così deciso