Ordinanza — n. 34103/2022 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: VALENTINI GIULIO nato a TRIESTE il 09/03/1979 avverso la sentenza del 12/07/2021 della CORTE APPELLO di TRIESTEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SABINA VIGNA; Il ricorso è inammissibile per genericità e manifesta infondatezza dei motivi, reiterativi di censure formulate in appello, disattese con motivazione congrua con la quale il ricorso non si confronta, limitandosi la difesa a ribadire il proprio dissenso. Il ricorrente propone una lettura alternativa ed estremamente riduttiva del fatto, già respinta in sentenza, laddove i giudici hanno precisato: - quanto al reato di oltraggio, che le offese sono state proferite dal balcone di casa e dalla finestra dell'imputato, ossia da luoghi esposti al pubblico; - quanto al reato di resistenza a pubblico ufficiale, che la condotta di lanciare dal balcone diversi oggetti, tra cui coltelli e bottiglie, per indurre gli operanti ad allontanarsi, costituisce, a tutti gli effetti, condotta oppositiva diretta a contrastare l'operato delle forze dell'ordine.
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 34103/2022 — snpen · Corte di Cassazione: Il ricorrente propone una lettura alternativa ed estremamente riduttiva del fatto, già respinta in sentenza, laddove i giudici hanno precisato: - quanto al reato di oltraggio, che le offese sono state proferite dal balcone di casa e dalla finestra dell'imputato, ossia da luoghi esposti al pubblico; - quanto al reato di resistenza a pubblico ufficiale, che la condotta di lanciare dal balcone diversi oggetti, tra cui coltelli e bottiglie, per indurre gli operanti ad allontanarsi, costituisce, a tutti gli effetti, condotta oppositiva diretta a contrastare l'operato delle forze dell'ordine.
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: VALENTINI GIULIO nato a TRIESTE il 09/03/1979 avverso la sentenza del 12/07/2021 della CORTE APPELLO di TRIESTEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SABINA VIGNA;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Il ricorso è inammissibile per genericità e manifesta infondatezza dei motivi, reiterativi di censure formulate in appello, disattese con motivazione congrua con la quale il ricorso non si confronta, limitandosi la difesa a ribadire il proprio dissenso. Il ricorrente propone una lettura alternativa ed estremamente riduttiva del fatto, già respinta in sentenza, laddove i giudici hanno precisato: - quanto al reato di oltraggio, che le offese sono state proferite dal balcone di casa e dalla finestra dell'imputato, ossia da luoghi esposti al pubblico; - quanto al reato di resistenza a pubblico ufficiale, che la condotta di lanciare dal balcone diversi oggetti, tra cui coltelli e bottiglie, per indurre gli operanti ad allontanarsi, costituisce, a tutti gli effetti, condotta oppositiva diretta a contrastare l'operato delle forze dell'ordine.
Osservato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 27 maggio 2022 Il Consi re estensore Il l79ide