Italian Supreme Court dismisses appeal for inadmissibility due to new legal qualification requiring fact-finding beyond trial scope.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Procurator General appealed a first-instance conviction for identity fraud, arguing the lower court incorrectly applied a more severe statutory provision. The Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the new legal qualification required factual findings unavailable in the prior judgment and outside the appellate court's jurisdiction. Although the Court noted it could requalify facts if raised by the defendant, it rejected the Prosecutor's argument as it introduced new elements not historically reconstructed by the trial judges.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: The Court of Cassation may requalify facts only if raised by the defendant and within the limits of the factual reconstruction made by the trial judges, rendering appeals based on new legal qualifications inadmissible when they require new fact-finding.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI CAGLIARInel procedimento a carico di: STOJANOVIC DONKA nato a PIOVE DI SACCO il 28/04/1993 NENADOVIC VESELINKA nato a FOGGIA il 22/12/1985 avverso la sentenza del 11/11/2020 del TRIBUNALE di CAGLIARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EDUARDO DE GREGORIO; Rilevato che con la sentenza impugnata il Tribunale di Cagliari ha condannate le imputate alla pena di giustizia per il delitto di cui agli artt 477-4132 in relazione a due carte di identità falsificate.
Considerato che avverso la sentenza ha proposto ricorso il PG territoriale, che ha censurato, con unico motivo, l'errata applicazione della legge penale in relazione alla norma incriminatrice di cui all'art 497 bis cp, poiché il Tribunale aveva mancato di qualificare il fatto ai sensi dell'ad 497 bis cp, diposizione che prevede una sanzione più severa. Ritenuto che la parte ricorrente propone a questa Corte per la prima volta la questione della qualificazione giuridica del fatto, per la cui risoluzione sono necessari accertamenti in fatto, non ricavabili dalla sentenza impugnata, ed estranei al perimetro di cognizione del giudice di legittimità.
Tenuto conto che che si è condivisibilmente affermato c:he la Corte di Cassazione, a seguito della presentazione di motivo nuovo dell'imputato non enunciato in appello, può procedere alla riqualificazione giuridica del fatto, ma solo entro i limiti in cui esso sia stato storicamente ricostruito dai giudici di merito. Sez. 5, Sentenza n. 23391 del 17/03/2017 Ud. (dep. 12/05/2017 )Rv. 270144. Considerato che il ricorso, pertanto, deve essere dichiarato inammissibile. PQM Dichiara inammissibile il ricorso del PG. Deciso il 13.4.2022 Il Consigliere estensore Il Presidente Eduardo de Gregorio d