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Ordinanza — n. 31336/2022 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to manifestly unfounded complaint about excessive sentence exceeding statutory minimum.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 31336/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal by SABELLA ACCURSIO inadmissible and ordered him to pay procedural costs and a fine. The appellant complained that his sentence for attempted aggravated theft was excessively high compared to the statutory minimum, but the appellate court had provided adequate, non-contradictory reasoning for this increase. The Supreme Court found the complaint manifestly unfounded and rejected the appeal without further examination of the merits.

Regesto Legislator

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Art. 616, comma 1, cod. proc. pen.; Art. 617, comma 1, cod. proc. pen.: An appeal against a criminal judgment is inadmissible if the grounds raised are manifestly unfounded, particularly when the appellate court has provided adequate and logical reasoning for a sentence exceeding the statutory minimum.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility manifestly unfounded complaint excessive sentence minimum statutory minimum penalty procedural costs award Cassa delle ammende attempted aggravated theft pena accessoria

Disposizioni normative citate

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Art. 616, comma 1, cod. proc. pen.
Art. 617, comma 1, cod. proc. pen.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SABELLA ACCURSIO nato a SCIACCA il 17/11/1996 avverso la sentenza del 07/10/2021 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE ROMANO;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

- che con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di appello di Torino ha confermato la sentenza del 10 luglio 2019 del Tribunale di Torino che aveva affermato la penale responsabilità di Accursio Sabella per il delitto di tentato furto aggravato, condannandolo alla pena di giustizia; - che il motivo di ricorso, con il quale l'imputato si duole dell'entità della pena, superiore al minimo edittale, è manifestamente infondato, avendo la Corte di appello fornito adeguata motivazione, priva di contraddittorietà o illogicità evidenti, in ordine alle ragioni per le quali la pena è stata fissata in misura superiore al minimo edittale; - che all'inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento e, ai sensi dell'art. 616, comma 1, cod. proc. pen., al pagamento in favore della Cassa delle ammende di una somma che si reputa equo fissare in euro 3.000,00;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 22