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Ordinanza — n. 28115/2022 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 28115/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 28115/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MADONIA BENEDETTO nato a PALERMO il 21/01/1955 avverso la sentenza del 20/04/2021 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; Rilevato che l'imputato Madonia Benedetto ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Palermo ne ha confermato la condanna per il furto di energia elettrica; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso - che contesta la riferibilità della condotta all'imputato - non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché costituito da mere doglianze in punto di fatto che non si appuntano sulla tenuta motivazionale della sentenza ma sulla valenza degli elementi probatori acquisiti; Rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila in favore della Cassa delle ammende.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 28115/2022 — snpen · Corte di Cassazione: la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MADONIA BENEDETTO nato a PALERMO il 21/01/1955 avverso la sentenza del 20/04/2021 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; Rilevato che l'imputato Madonia Benedetto ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Palermo ne ha confermato la condanna per il furto di energia elettrica; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso - che contesta la riferibilità della condotta all'imputato - non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché costituito da mere doglianze in punto di fatto che non si appuntano sulla tenuta motivazionale della sentenza ma sulla valenza degli elementi probatori acquisiti; Rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila in favore della Cassa delle ammende.

Parole chiave

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danneggiamento d'impianti elettrici sottrazione di energia abuso di impianti di telecomunicazioni materiale elettrico e apparecchiature radio monopolio sulle installazioni elettriche abuso di un impianto per l'elaborazione di dati
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MADONIA BENEDETTO nato a PALERMO il 21/01/1955 avverso la sentenza del 20/04/2021 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; Rilevato che l'imputato Madonia Benedetto ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Palermo ne ha confermato la condanna per il furto di energia elettrica; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso - che contesta la riferibilità della condotta all'imputato - non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché costituito da mere doglianze in punto di fatto che non si appuntano sulla tenuta motivazionale della sentenza ma sulla valenza degli elementi probatori acquisiti; Rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila a favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 15/