Ordinanza — n. 28034/2022 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MURJA GRANIT nato il 03/05/1985 avverso la sentenza del 14/01/2021 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI; Rilevato che Murja Granit ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Napoli, che ha confermato la pronunzia di primo grado, con la quale l'imputato era stato riconosciuto responsabile dei reati di ricettazione e furto pluriaggravato in concorso; Considerato che entrambi i motivi di ricorso, con cui si contesta la carenza e l'illogicità dell'impianto motivazionale, sono privi della puntuale enunciazione delle ragioni di diritto giustificanti il ricorso e dei correlati congrui riferimenti alla motivazione dell'atto impugnato;
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 28034/2022 — snpen · Corte di Cassazione: la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MURJA GRANIT nato il 03/05/1985 avverso la sentenza del 14/01/2021 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI; Rilevato che Murja Granit ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Napoli, che ha confermato la pronunzia di primo grado, con la quale l'imputato era stato riconosciuto responsabile dei reati di ricettazione e furto pluriaggravato in concorso; Considerato che entrambi i motivi di ricorso, con cui si contesta la carenza e l'illogicità dell'impianto motivazionale, sono privi della puntuale enunciazione delle ragioni di diritto giustificanti il ricorso e dei correlati congrui riferimenti alla motivazione dell'atto impugnato;
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MURJA GRANIT nato il 03/05/1985 avverso la sentenza del 14/01/2021 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI; Rilevato che Murja Granit ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Napoli, che ha confermato la pronunzia di primo grado, con la quale l'imputato era stato riconosciuto responsabile dei reati di ricettazione e furto pluriaggravato in concorso; Considerato che entrambi i motivi di ricorso, con cui si contesta la carenza e l'illogicità dell'impianto motivazionale, sono privi della puntuale enunciazione delle ragioni di diritto giustificanti il ricorso e dei correlati congrui riferimenti alla motivazione dell'atto impugnato;
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di quattromila euro in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 15 giugno 202