Ordinanza — n. 28028/2022 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: SAH ADIL (CUI 020F4XD) nato il 29/09/1979 BOUCHAIB DAFIR (CUI 03MVQ2Q) nato il 07/07/1979 avverso la sentenza del 10/03/2021 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI; Rilevato che Sah Adil e Bouchaib Dafir ricorrono avverso la sentenza della Corte d'Appello di Torino che ha confermato la pronuncia di primo grado, con la quale gli imputati erano stati riconosciuti responsabili -per quanto qui d'interesse- del reato di furto pluriaggravato;
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 28028/2022 — snpen · Corte di Cassazione: Considerato che il primo ed unico motivo di ricorso, con il quale i ricorrenti contestano la qualificazione giuridica del fatto, è manifestamente infondato giacché nella specie, sebbene sia stata monìtorata in parte la azione furtiva posta in essere, il conseguente intervento difensivo non è avvenuto "in continenti", impedendo la consumazione del delitto di furto, avendo l'agente conseguito, anche se momentaneamente, l'autonoma ed effettiva disponibilità della refurtiva, uscita dalla sfera di vigilanza e di controllo del soggetto passivo (arg, Sez.
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la seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: SAH ADIL (CUI 020F4XD) nato il 29/09/1979 BOUCHAIB DAFIR (CUI 03MVQ2Q) nato il 07/07/1979 avverso la sentenza del 10/03/2021 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI; Rilevato che Sah Adil e Bouchaib Dafir ricorrono avverso la sentenza della Corte d'Appello di Torino che ha confermato la pronuncia di primo grado, con la quale gli imputati erano stati riconosciuti responsabili -per quanto qui d'interesse- del reato di furto pluriaggravato;
Considerato che il primo ed unico motivo di ricorso, con il quale i ricorrenti contestano la qualificazione giuridica del fatto, è manifestamente infondato giacché nella specie, sebbene sia stata monìtorata in parte la azione furtiva posta in essere, il conseguente intervento difensivo non è avvenuto "in continenti", impedendo la consumazione del delitto di furto, avendo l'agente conseguito, anche se momentaneamente, l'autonoma ed effettiva disponibilità della refurtiva, uscita dalla sfera di vigilanza e di controllo del soggetto passivo (arg, Sez.
U, Sentenza n. 52117 del 17/07/2014 -dep. 16/12/2014- Rv. 261186); Rilevato che, così come evidenziato dagli stessi ricorrenti, gli imputati sono stati controllati quando erano usciti dal centro commerciale e avevano già deposto la merce rubata all'interno della loro autovettura; Rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila a favore della Cassa delle ammende; P. Q, M. dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della cassa delle ammende.
Così deciso il 15 giugno 2022 Il consiglier es nsore Il President