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Ordinanza — n. 27772/2022 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed as inadmissible due to generic grounds lacking specific legal and factual arguments.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 27772/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal by Roberto Pintus inadmissible because it failed to meet statutory requirements for a valid legal challenge. Although Pintus argued violations of sentencing guidelines and penalty severity, his submission was deemed generic and devoid of specific legal or factual reasoning supporting his claims. The court upheld the lower court's decision because the appellate judgment was sufficiently motivated and free from logical or legal flaws, rendering the appeal unnecessary.

Regesto Legislator

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Art. 581, lett. c) c.p.p.; Art. 73, 75 c.p.p.: An appeal is inadmissible if it merely states assertions without specific legal and factual arguments, and a judgment is immune from cassation review if its reasoning is coherent and logically sound.

Parole chiave

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inadmissible appeal lack of specific arguments generic appeal grounds sufficient motivation cassation review limits diritto di ottenere una decisione decisione pendente lite ricusazione del pubblico ministero

Disposizioni normative citate

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Art. 581, lett. c) c.p.p.
Art. 73, comma 5, d.P.R. 309/90
Pintus Roberto ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Firenze che ha confermato la pronuncia di condanna del Tribunale di Prato per il reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 309/90.
Art. 75, comma 5, d.P.R. 309/90
309/90, nonché in relazione all'art. 75, comma 5, d.P.R. 309/90 e all'entità della pena irrogata.
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PINTUS ROBERTO nato a LUCCA il 17/08/1992 avverso la sentenza del 05/07/2021 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN;

MOTIVI DELLA DECISIONE

Pintus Roberto ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Firenze che ha confermato la pronuncia di condanna del Tribunale di Prato per il reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 309/90. Deduce violazione di legge e vizio di motivazione in relazione agli artt. 73 e 75, comma 5, d.P.R. 309/90, nonché in relazione all'art. 75, comma 5, d.P.R. 309/90 e all'entità della pena irrogata. In data 10/03/2022, è pervenuta memoria nell'interesse dell'imputato da parte del suo difensore, avv. Massimo Magli. Il ricorso è inammissibile. Oltre ad essere di difficile intellegibilità, esso si appalesa del tutto generico, atteso che non si confronta con il provvedimento impugnato.

Gli asserti di cui si compone sono soltanto enunciati, senza alcuna argomentazione a sostegno. L'art. 581, lett. c), cod. proc. pen., infatti, richiede l'indicazione specifica delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto che sorreggono il petitum. Quanto al trattamento sanzionatorio, giova ricordare che le determinazioni del giudice di merito in ordine allo stesso sfuggono al sindacato di legittimità ove siano supportate da motivazione esente da vizi logico-giuridici. Nel caso di specie, la Corte di appello offre puntuale motivazione (p. 3).

Essa è, altresì, coerente, priva di discrasie logiche, del tutto idonea a rendere intelligibile l'iter logico-giuridico seguito dal giudice e, perciò, a superare lo scrutinio di legittimità. Alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 6 aprile 2022 Il Consigliere estensore J