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Ordinanza — n. 27151/2022 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 27151/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 27151/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ARICO RICCARDO GIUSEPPE nato il 27/12/1971 avverso la sentenza del 13/01/2021 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI; Rilevato che Arico' Riccardo Giuseppe ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Torino, indicata in epigrafe, che ha confermato la pronunzia di primo grado con la quale l'imputato era stata condannato per il reato di furto aggravato; Considerato che il primo ed unico motivo di ricorso è affetto da conclamata genericità, essendo, le deduzioni cui esso è affidato, indeterminate, atteso che non è dato comprendere quali siano i capi o i punti della sentenza d'appello impugnati, e aspecifiche, in quanto sviluppate tramite argomentazioni del tutto astratte, prive di qualsivoglia addentellato concreto alla motivazione della sentenza censurata;

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 27151/2022 — snpen · Corte di Cassazione: a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ARICO RICCARDO GIUSEPPE nato il 27/12/1971 avverso la sentenza del 13/01/2021 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI; Rilevato che Arico' Riccardo Giuseppe ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Torino, indicata in epigrafe, che ha confermato la pronunzia di primo grado con la quale l'imputato era stata condannato per il reato di furto aggravato; Considerato che il primo ed unico motivo di ricorso è affetto da conclamata genericità, essendo, le deduzioni cui esso è affidato, indeterminate, atteso che non è dato comprendere quali siano i capi o i punti della sentenza d'appello impugnati, e aspecifiche, in quanto sviluppate tramite argomentazioni del tutto astratte, prive di qualsivoglia addentellato concreto alla motivazione della sentenza censurata;

Parole chiave

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furto di lieve entità furto aggravato favoreggiamento principio della doppia incriminazione tentato furto aggravamento della pena
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ARICO RICCARDO GIUSEPPE nato il 27/12/1971 avverso la sentenza del 13/01/2021 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI; Rilevato che Arico' Riccardo Giuseppe ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Torino, indicata in epigrafe, che ha confermato la pronunzia di primo grado con la quale l'imputato era stata condannato per il reato di furto aggravato; Considerato che il primo ed unico motivo di ricorso è affetto da conclamata genericità, essendo, le deduzioni cui esso è affidato, indeterminate, atteso che non è dato comprendere quali siano i capi o i punti della sentenza d'appello impugnati, e aspecifiche, in quanto sviluppate tramite argomentazioni del tutto astratte, prive di qualsivoglia addentellato concreto alla motivazione della sentenza censurata;

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila a favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di quattromila euro in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 22 giugno 2022 Il consigliere e ensore Il Presidente