Cassation appeal dismissed as inadmissible for alleging non-exhausted grounds under plea bargain procedural limits.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible because it relied on grounds not permitted in cassation proceedings. The defendant challenged a first-instance sentence by arguing the court failed to verify statutory exemption causes under Article 129 of the Criminal Procedure Code. The court ruled that such arguments are excluded when the sentence ratifies a plea agreement, which is strictly limited to specific statutory exceptions.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.; In plea bargain cases, cassation appeals against sentencing sentences are inadmissible if based on the alleged non-existence of statutory exemption causes under Article 129 of the Criminal Procedure Code, as these grounds fall outside the limited scope of review permitted by the law.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CHAKRAOUI RACHID nato a UORZAZATE( MAROCCO) il 01/10/1988 avverso la sentenza del 23/09/2021 del GIP TRIBUNALE di BERGAMOI dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere UGO BELLINI; e Motivi della decisione 1. Con la sentenza indicata in epigrafe, il G.I.P. del Tribunale di Bergamo, su concorde richiesta delle parti, ha applicato a Chakraoui Rachid, ai sensi dell'art.444 cod. proc. pen., la pena di anni tre e mesi sei di reclusione ed euro sedicimila di multa per i reati a lui ascritti.
2. L'imputato, a mezzo del proprio difensore, ricorre per cassazione avverso tale sentenza deducendo vizio di motivazione in relazione all'omesso accertamento circa l'esistenza di una causa di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. g.Il ricorso è inammissibile in quanto basato su motivi non proponibili in sede di legittimità. Trattandosi di sentenza che ha ratificato l'accordo proposto successivamente all'entrata in vigore dell'art. 1, comma 50, legge n. 103 del 2017, trova applicazione il comma 2-bis dell'art. 448 cod. proc. pen. che limita il ricorso per Cassazione avverso la sentenza di patteggiamento ai soli casi in esso previsti («motivi attinenti all'espressione della volontà dell'imputato, al difetto di correlazione tra la richiesta e la sentenza, all'erronea qualificazione giuridica del fatto e all'illegalità della pena o della misura di sicurezza»).
Ebbene, in tema di patteggiannento, è inammissibile il ricorso per Cassazione avverso la sentenza applicativa della pena con cui si deduca il vizio di violazione di legge per la mancata verifica dell'insussistenza di cause di proscioglimento ex art. 129 cod., atteso che l'art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen., introdotto dalla legge 23 giugno 2017 n. 103, limita l'impugnabilità della pronuncia alle sole ipotesi di violazione di legge in esso tassativamente indicate (Sez. 6, n. 1032 del 07/11/2019, dep. 2020, Pierri, Rv. 278337; Sez. F, Ord. n. 28742 del 25/08/2020, Messnaoui, Rv. 279761;
Sez. 2, n. 4727 del 11/01/2018, Oboroceanu, Rv. 272014).
4. Per le ragioni che precedono, il ricorso va dichiarato inammissibile con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e - non ricorrendo ragioni di esonero - al versamento della somma di euro quattromila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processali e della somma di euro quattromila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in