Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 25128/2022 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal against theft conviction, ruling aggravating circumstances apply to maximum penalty calculation.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 25128/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal filed by Cefariello Ciro inadmissible regarding his conviction for aggravated theft. The appellant argued that the statutory maximum penalty should not account for the specific aggravating circumstance under Article 625, claiming Article 131-bis should override this. The court rejected this argument as it contradicts the literal text of the law and established precedent, ordering the dismissal of the appeal and the payment of costs.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 131-bis cod. pen.; Art. 625 cod. pen.: The aggravating circumstance under Article 625 must be considered when determining the statutory maximum penalty for the offense defined in Article 131-bis, contrary to any claim that it should be excluded.

Parole chiave

Generato dall'IA
theft aggravated statutory maximum penalty aggravating circumstance inadmissible appeal Cassation ruling aggravamento della pena truffa aggravata furto aggravato

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 131-bis cod. pen.
pen.; Ritenuto che i due motivi di ricorso - che invocano l'applicabilità dell'art. 131- bis cod.
Art. 625, comma primo, n. 2 cod. pen.
art. 131- bis cod. pen
pen.; Ritenuto che i due motivi di ricorso - che invocano l'applicabilità dell'art. 131- bis cod. pen.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 4, n. 9157 del 31/01/2018
Sez. 4, n. 9157 del 31/01/2018, Passalacqua Rv.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CEFARIELLO CIRO nato a NAPOLI il 29/08/1956 avverso la sentenza del 27/04/2021 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; • Rilevato che l'imputato Cefariello Ciro ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Napoli ne ha confermato la condanna per il reato di furto, aggravato ai sensi dell'art. 625, comma primo, n. 2 cod. pen.; Ritenuto che i due motivi di ricorso - che invocano l'applicabilità dell'art. 131- bis cod. pen. sul rilievo che ai fini della determinazione della pena edittale massima per l'accesso all'istituto non potrebbe tenersi conto della circostanza aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 2 cod. pen.- sono manifestamente infondati, poiché si pongono in contrasto con la lettera della legge e con i consolidati arresti della giurisprudenza di legittimità (cfr.

Sez. 4, n. 9157 del 31/01/2018, Passalacqua Rv. 272190); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila a favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 a favore della Cassa delle ammende. Così deciso il