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Ordinanza — n. 25077/2022 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 25077/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 25077/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: RANIERI ANGELA nato a CASTEL SAN PIETRO TERME il 21/04/1988 avverso la sentenza del 09/04/2021 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; • udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; Rilevato che con la sentenza impugnata la Corte di appello di Bologna ha confermato la condanna di Ranieri Angela per il reato di lesioni personali; Considerato che il primo motivo di ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base della dichiarazione di responsabilità della ricorrente nella parte in cui ha ritenuto sussistente il dolo richiesto per l'integrazione del reato ascrittole, è finalizzato a prefigurare una rivalutazione o un'alternativa rilettura delle fonti probatorie, estranee al sindacato di legittimità e avulse da pertinente individuazione di specifici travisamenti di emergenze processuali valorizzate dai giudici di merito;

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 25077/2022 — snpen · Corte di Cassazione: Considerato che il secondo motivo di ricorso, che contesta la mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche, è manifestamente infondato perché, secondo l'indirizzo consolidato della giurisprudenza, nel motivare il diniego del beneficio richiesto, è sufficiente un congruo riferimento, da parte del giudice di merito, agli elementi ritenuti decisivi o rilevanti, come avvenuto nella specie (si veda, in particolare, pag. 3 che ritiene ostativi l'intensità del dolo e i motivi a delinquere); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila a favore della Cassa delle ammende.

Parole chiave

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lesione alla caviglia risarcimento del danno alla persona lesione alla spalla lesione personale semplice aggressione fisica lesioni conseguenti
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: RANIERI ANGELA nato a CASTEL SAN PIETRO TERME il 21/04/1988 avverso la sentenza del 09/04/2021 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; • udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; Rilevato che con la sentenza impugnata la Corte di appello di Bologna ha confermato la condanna di Ranieri Angela per il reato di lesioni personali; Considerato che il primo motivo di ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base della dichiarazione di responsabilità della ricorrente nella parte in cui ha ritenuto sussistente il dolo richiesto per l'integrazione del reato ascrittole, è finalizzato a prefigurare una rivalutazione o un'alternativa rilettura delle fonti probatorie, estranee al sindacato di legittimità e avulse da pertinente individuazione di specifici travisamenti di emergenze processuali valorizzate dai giudici di merito;

Considerato che il secondo motivo di ricorso, che contesta la mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche, è manifestamente infondato perché, secondo l'indirizzo consolidato della giurisprudenza, nel motivare il diniego del beneficio richiesto, è sufficiente un congruo riferimento, da parte del giudice di merito, agli elementi ritenuti decisivi o rilevanti, come avvenuto nella specie (si veda, in particolare, pag. 3 che ritiene ostativi l'intensità del dolo e i motivi a delinquere); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila a favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 a favore della Cassa delle ammende. Così deci