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Ordinanza — n. 24863/2022 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed as inadmissible because the unrepresented defendant filed it after the 2017 law requiring counsel.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 24863/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible de plano because it was filed by the defendant without legal representation. The proceedings occurred after August 3, 2017, when legislation removed the right of unrepresented persons to file cassation appeals personally. Consequently, the Court ruled that the appeal violated the mandatory requirement for representation by a registered defense attorney.

Regesto Legislator

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Art. 571, comma 1, cod. proc. pen.; Art. 613, comma 1, cod. proc. pen.; Art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.: Appeals filed by unrepresented persons after the entry into force of Law No. 103/2017 are inadmissible de plano due to the mandatory requirement for representation by a registered defense attorney.

Parole chiave

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cassation appeal inadmissibility unrepresented defendant mandatory legal representation Law 103/2017 reform defense attorney requirement diritto a un difensore audizione personale obbligatoria legittimazione ad agire

Disposizioni normative citate

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Art. 571, comma 1, cod. proc. pen.
Art. 613, comma 1, cod. proc. pen.
Art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.
Il ricorso deve pertanto essere dichiarato inammissibile, de plano, a norma dell'art. 610, comma 5-bis, cod.
Law No. 103 of 2017

Giurisprudenza citata

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Sez. U, n. 8914 del 21/12/2017 - dep. 23/02/2018, Aiello
pen.; Sez. U, n. 8914 del 21/12/2017 - dep. 23/02/2018, Aiello, Rv.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: VERDIANI MARCELLO nato a SUVERETO il 14/06/1963 avverso l'ordinanza del 09/12/2021 del TRIB. SORVEGLIANZA di PERUGIAidato avviso parti;if- udita la relazione svolta dal Consigliere GAETANO DI GIURO; a Ritenuto in fatto e considerato in diritto Marcello Verdiani ha proposto ricorso per cassazione avverso l'ordinanza del Tribunale di sorveglianza di Perugia di rigetto del reclamo avverso il provvedimento del Magistrato di sorveglianza di Spoleto reiettivo dell'istanza di permesso di necessità formulata nell'interesse del suddetto.

Sia il provvedimento impugnato sia il ricorso sono però successivi al 3 agosto 2017, data dell'entrata in vigore della legge n. 103 del 2017, con cui si è esclusa la facoltà dell'imputato (e quindi anche del condannato) di proporre personalmente ricorso per cassazione, prevedendosi che esso deve essere in ogni caso sottoscritto, a pena d'inammissibilità, da difensori iscritti nell'albo speciale della Corte di cassazione (artt. 571, comma 1, e 613, comma 1, cod. proc. pen.; Sez. U, n. 8914 del 21/12/2017 - dep. 23/02/2018, Aiello, Rv. 272010).

Il ricorso deve pertanto essere dichiarato inammissibile, de plano, a norma dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. peri., introdotto dalla medesima legge n. 103 del 2017. Segue all'inammissibilità la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, non potendo escludersi profili di colpa, anche alla sanzione in favore della cassa delle ammende (Corte cost. n. 186 del .2000) che si ritiene equo quantificare in euro tremila.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 12 maggio 20