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Sentenza — n. 22557/2022 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 22557/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 22557/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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Con sentenza del 14/12/2021, la Corte d'appello di Milano, per quanto qui rileva, ha confermato la pronuncia di condanna emessa dal Tribunale di Lodi a carico di Ferrari Carlo per il reato di cui all'art. 116, comma 15, d.lgs. n. 285 del 30/4/1992, commesso in San Giuliano Milanese il 25/8/2018. Avverso la sentenza della Corte d'appello di Milano il Ferrari propose ricorso per cassazione, chiedendone l'annullamento. Nelle more, il difensore del Ferrari, Avv. Corrado Limentani, ha depositato certificato di morte dell'imputato, chiedendo l'emissione di sentenza di non doversi procedere per estinzione del reato per morte del reo.

Regesto Legislator

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art. 150 cod. pen; Sentenza — n. 22557/2022 — snpen · Corte di Cassazione: 116, comma 15, d.lgs. n. 285 del 30/4/1992, commesso in San Giuliano Milanese il 25/8/2018. Avverso la sentenza della Corte d'appello di Milano il Ferrari propose ricorso per cassazione, chiedendone l'annullamento. Nelle more, il difensore del Ferrari, Avv. Corrado Limentani, ha depositato certificato di morte dell'imputato, chiedendo l'emissione di sentenza di non doversi procedere per estinzione del reato per morte del reo.

Parole chiave

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calciatore professionista vittima di infortunio esame di cassazione caso di rigore rinvio del dibattimento ritardo ingiustificato dell'azione penale

Disposizioni normative citate

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art. 150 cod. pen
Ebbene, la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio perché il reato è estinto per morte dell'imputato; invero, ai sensi dell'art. 150 cod. pen.
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: FERRARI CARLO nato a BORGONOVO VAL TIDONE il 11/08/1949 avverso la sentenza del 14/12/2021 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO;

MOTIVI DELLA DECISIONE

1. Con sentenza del 14/12/2021, la Corte d'appello di Milano, per quanto qui rileva, ha confermato la pronuncia di condanna emessa dal Tribunale di Lodi a carico di Ferrari Carlo per il reato di cui all'art. 116, comma 15, d.lgs. n. 285 del 30/4/1992, commesso in San Giuliano Milanese il 25/8/2018. Avverso la sentenza della Corte d'appello di Milano il Ferrari propose ricorso per cassazione, chiedendone l'annullamento. Nelle more, il difensore del Ferrari, Avv. Corrado Limentani, ha depositato certificato di morte dell'imputato, chiedendo l'emissione di sentenza di non doversi procedere per estinzione del reato per morte del reo.

Dall'esame del certificato di morte qui depositato risulta che Ferrari Carlo, nato a Borgonovo Vai Tidone l'11/8/1949, è deceduto in Opera (MI) il 22/12/2021. Ebbene, la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio perché il reato è estinto per morte dell'imputato; invero, ai sensi dell'art. 150 cod. pen. ove il decesso avvenga prima dell'irrevocabilità della decisione di condanna, si determina l'estinzione del reato. Deve escludersi la ricorrenza di taluna delle ipotesi contemplate dall'art. 129, comma 2, cod. proc. pen.

2. Si impone, pertanto, l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, per essere il reato estinto per morte dell'imputato.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Così deciso il 18 maggio 2022 Il Consigliere estensore Il Presidente Mariarosaria Bruno errao DEPOSITATA IN CANCELLERIA = 9 G,LU