Ordinanza — n. 22053/2022 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: PINZARI VASILI nato il 20/10/1987 LUNGU ANDREI nato il 07/12/1990 avverso la sentenza del 13/04/2021 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA; - che, con l'impugnata sentenza, la Corte di Appello di Firenze ha confermato la sentenza di condanna in primo grado pronunciata nei confronti di Pinzari Vasili e Lungu Andrei per il delitto di furto aggravato in concorso; - che avverso detta sentenza hanno proposto ricorso per cassazione entrambi gli imputati, a mezzo dei rispettivi difensori, articolando ciascuno un solo motivo di ricorso;
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 22053/2022 — snpen · Corte di Cassazione: la seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: PINZARI VASILI nato il 20/10/1987 LUNGU ANDREI nato il 07/12/1990 avverso la sentenza del 13/04/2021 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA; - che, con l'impugnata sentenza, la Corte di Appello di Firenze ha confermato la sentenza di condanna in primo grado pronunciata nei confronti di Pinzari Vasili e Lungu Andrei per il delitto di furto aggravato in concorso; - che avverso detta sentenza hanno proposto ricorso per cassazione entrambi gli imputati, a mezzo dei rispettivi difensori, articolando ciascuno un solo motivo di ricorso;
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: PINZARI VASILI nato il 20/10/1987 LUNGU ANDREI nato il 07/12/1990 avverso la sentenza del 13/04/2021 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA;
RITENUTO IN FATTO
- che, con l'impugnata sentenza, la Corte di Appello di Firenze ha confermato la sentenza di condanna in primo grado pronunciata nei confronti di Pinzari Vasili e Lungu Andrei per il delitto di furto aggravato in concorso; - che avverso detta sentenza hanno proposto ricorso per cassazione entrambi gli imputati, a mezzo dei rispettivi difensori, articolando ciascuno un solo motivo di ricorso;
CONSIDERATO IN DIRITTO
- che entrambi i motivi di ricorso sono affetti da conclamata genericità, essendo affidati a deduzioni del tutto indeterminate, dal momento che dalle stesse non è dato cogliere quali siano i punti della sentenza censurati, e aspecifiche perché connotate dall'assenza di addentellati concreti al testo della sentenza impugnata, essendosi le stesse tradotte in mere disquisizioni teoriche prive di ogni illustrazione dell'atteggiarsi dei vizi eccepiti nella peculiare fattispecie portata all'esame della Corte; in particolare il motivo di ricorso nell'interesse di Lungu - quanto alla mancata ripresa del prevenuto da parte di apparecchi di videosorveglianza e alla sua incerta localizzazione, attraverso il suo cellulare, nel luogo di verificazione del delitto - è privo di qualsivoglia confronto critico con il tenore dell'ampia motivazione spiegata al riguardo nella sentenza impugnata (cfr. punto 2 dei 'Motivi della decisione'); - rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende.
P. Q. M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 25 maggio 2022 Il Consigliere estensore Il Presidente Irene Scordamaglia Stef_a_g_