Italian Court dismisses appeal against fraud conviction citing lack of prescription and inadmissible re-evaluation of evidence.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal by Cilia Terenzio inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. The appellant challenged his conviction for fraudulent bankruptcy, arguing that the crimes had expired and that the evidence should be re-evaluated. The court rejected these claims as they contradicted established law and fell outside the scope of appellate review regarding factual re-interpretation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: Appeals based on the expiration of the limitation period or requests to re-evaluate evidence without identifying specific legal errors are inadmissible as they contradict statutory norms and established case law.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CILIA TERENZIO nato a PALESTRINA il 12/11/1961 avverso la sentenza del 10/03/2021 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRINA TUDINO;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Rilevato che CILIA TERENZIO ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Roma, che ha confermato, per quanto qui ancora rileva, l'affermazione di responsabilità del medesimo per i delitti di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale; Considerato che le doglianze proposte, con il primo e quarto motivo di ricorso, inerenti rispettivamente alla mancata rilevazione dell'intervenuta prescrizione dei reati ascritti e alla non configurabilità dell'ipotesi di bancarotta documentale semplice, sono manifestamente infondate perché afferenti alla prospettazione di enunciati ermeneutici in palese contrasto con il dato normativo e con la consolidata giurisprudenza di legittimità: in particolare, il ricorrente trascura di considerare la data di consumazione dei fatti (sentenza dichiarativa di fallimento del 7 aprile 2009, con conseguente compimento del termine di estinzione al 7 ottobre 2021), invocando, del tutto assertivamente, la diversa qualificazione giuridica dei fatti;
Considerato che le doglianze proposte, con il secondo ed il terzo motivo, sono finalizzate a prefigurare una rivalutazione e/o alternativa rilettura delle fonti probatorie, estranee al sindacato di legittimità (Sez. U, n. 6402 del 30/04/1997, Dessimone, Rv. 207944) e avulse da pertinente individuazione di specifici travisamenti di emergenze processuali valorizzate dai giudici di merito (Sez. 5, n. 48050 del 02/07/2019, S., Rv. 277758); in particolare, nel contestare la motivazione resa dalla Corte territoriale, il ricorrente reitera censure in fatto insindacabilmente confutate;
Rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. PQM dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso in Roma, il 21 aprile 2022 Il consigliere estensore Il Pr