Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Sentenza — n. 17571/2022 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 17571/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 17571/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PERALTA ENZO nato a PALERMO il 23/09/1965 avverso la sentenza del 11/06/2020 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EDUARDO DE GREGORIO; Con la sentenza impugnata la Corte di Appello di Palermo ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado nei confronti dell'imputato di condanna alla pena di giustizia per il reato di cui all'art. 624, 625 n 2 e 7 cp, ritenendo la forma tentata e rideterminando la pena. Avverso il provvedimento ha proposto ricorso l'imputato tramite il difensore con unico motivo eccependo la manifesta illogicità della motivazione per le ritenute aggravanti e col terzo motivo eccependo la prescrizione del reato maturata prima della deliberazione della sentenza di appello.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Sentenza — n. 17571/2022 — snpen · Corte di Cassazione: Il motivo di ricorso è fondato, poiché - come dedotto specificamente dal ricorrente il fatto- reato è stato compiuto il 6.2.2009 e la sentenza impugnata è stata emessa il 11.6.2020 mentre la Corte di appello ha ritenuto non compiuto il termine prescrizionale in relazione al delitto di futo pluriaggravato e non ha considerato la riqualificazione del fatto come tentativo ed il conseguente diverso limite edittale della pena e del diverso periodo di sospensione della prescrizione. Il Collegio deve rilevare la prescrizione del reato, essendo decorso il relativo termine al 5.7.2018, prima della sentenza di secondo grado e la medesima sentenza deve essere annullata senza rinvio perché il reato è estinto per prescrizione.

Parole chiave

Generato dall'IA
tentato furto altri reati furto di lieve entità infrazione privilegiata momento del reato reati penali gravi
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PERALTA ENZO nato a PALERMO il 23/09/1965 avverso la sentenza del 11/06/2020 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EDUARDO DE GREGORIO; Con la sentenza impugnata la Corte di Appello di Palermo ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado nei confronti dell'imputato di condanna alla pena di giustizia per il reato di cui all'art. 624, 625 n 2 e 7 cp, ritenendo la forma tentata e rideterminando la pena. Avverso il provvedimento ha proposto ricorso l'imputato tramite il difensore con unico motivo eccependo la manifesta illogicità della motivazione per le ritenute aggravanti e col terzo motivo eccependo la prescrizione del reato maturata prima della deliberazione della sentenza di appello.

Il motivo di ricorso è fondato, poiché - come dedotto specificamente dal ricorrente il fatto- reato è stato compiuto il 6.2.2009 e la sentenza impugnata è stata emessa il 11.6.2020 mentre la Corte di appello ha ritenuto non compiuto il termine prescrizionale in relazione al delitto di futo pluriaggravato e non ha considerato la riqualificazione del fatto come tentativo ed il conseguente diverso limite edittale della pena e del diverso periodo di sospensione della prescrizione. Il Collegio deve rilevare la prescrizione del reato, essendo decorso il relativo termine al 5.7.2018, prima della sentenza di secondo grado e la medesima sentenza deve essere annullata senza rinvio perché il reato è estinto per prescrizione.

PQM Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione. Deciso il 26.1.2022 Il Consigliere estensore Il Presidente Dr. Eduardo de Gcegorio Dr.Stfro Pali e— ( DEPOSITATO IN CAP CELLER1A ggi