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Ordinanza — n. 17289/2022 — snpen Generato dall'IA

Appeal against acquittal dismissed as inadmissible due to improper grounds under new plea bargaining rules.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 17289/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal inadmissible de plano because it was filed for reasons not permitted by law. The appellant challenged a second-instance acquittal, arguing against the application of the new plea bargaining procedure introduced by Legislative Decree 103/2017. The court ruled that once the defendant renounces appeal grounds, the second-instance judge is limited to reviewing only those specific reasons not waived, rendering the current appeal procedurally invalid.

Regesto Legislator

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Art. 599-bis c.p.p.; Art. 129 c.p.p.: When the new plea bargaining system is applied in the second instance, the defendant's renunciation of appeal grounds limits the court's cognition to non-waived reasons, making appeals based on waived acquittal grounds inadmissible.

Parole chiave

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plea bargaining system second instance appeal inadmissible appeal waiver of grounds procedural limitation licenziamento o risoluzione del contratto rinuncia a pretese di salario concorso di motivi di sospensione

Disposizioni normative citate

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Art. 599-bis c.p.p.
103 del 2017, il giudice di secondo grado, nell'accogliere la richiesta formulata a norma del nuovo art. 599-bis cod, proc.
Art. 129 c.p.p.
pen., non deve motivare sul mancato proscioglimento dell'imputato per una delle cause previste dall'art. 129 cod.
Legge n. 103 del 2017
1, comma 56, della legge n. 103 del 2017, il giudice di secondo grado, nell'accogliere la richiesta formulata a norma del nuovo art.
art. 129 cod. proc. pen
pen., non deve motivare sul mancato proscioglimento dell'imputato per una delle cause previste dall'art. 129 cod.

Giurisprudenza citata

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Sez. 5, n. 15505 del 19/03/2018, Bresciani
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Testo completo

a seguente: ORDINANZA sul ricorso proposto da Rizzo Emanuele Gio&hino nato a San Cataldo il 4/09/1993 avverso la sentenza del 16/02/2021 emessa dalla Corte di appello di Caltanissetta visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Maria Sabina Vigna Il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con procedura de plano, perché proposto per motivi non consentiti. A seguito della reintroduzione del c.d. patteggiamento in appello ad opera dell'art. 1, comma 56, della legge n. 103 del 2017, il giudice di secondo grado, nell'accogliere la richiesta formulata a norma del nuovo art. 599-bis cod, proc. pen., non deve motivare sul mancato proscioglimento dell'imputato per una delle cause previste dall'art. 129 cod. proc. pen., né sull'insussistenza di cause di nullità assoluta o di inutilizzabilità delle prove, in quanto, a causa dell'effetto devolutivo proprio dell'impugnazione, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi di appello, la cognizione del giudice è limitata ai motivi non oggetto di rinuncia (Sez. 5, n. 15505 del 19/03/2018, Bresciani, Rv. 272853).

Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 28 gennaio 2022 Il Consigr relatore Il Preside, Maria S 'birj Vigna A