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Ordinanza — n. 16068/2022 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal against aggravated theft conviction, rejecting factual complaints and discretionary balance arguments.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 16068/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant argued that the conviction was flawed due to reliance on fingerprint location evidence and an improper balancing of circumstances. The court ruled that factual complaints are inadmissible in this stage and that the lower court's discretionary evaluation was not arbitrary.

Regesto Legislator

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Art. 364 c.p.p.; Art. 365 c.p.p.: Factual complaints and challenges to the discretionary balancing of heterogeneous circumstances are inadmissible in the stage of legality review.

Parole chiave

Generato dall'IA
Italian Criminal Procedure Stage of Legality Factual Complaints Discretionary Evaluation Inadmissible Appeal Aggravated Theft Fingerprint Evidence motivazione sufficiente

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 364 c.p.p.
Art. 365 c.p.p.
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MOUSSA ALI nato il 17/12/1985 avverso la sentenza del 08/07/2021 della CORTE APPELLO SEZ.DIST. di BOLZANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ENRICO VITTORIO STANISLAO SCARLINI; ORDINANZA Sul ricorso proposto da Ali Moussa (CUI 0516B0P) avverso la sentenza della Corte di appello di Bolzano dell'8 luglio 2021 di condanna del medesimo alla pena indicata in dispositivo per il reato di furto aggravato ascrittogli; Visti gli atti e la sentenza impugnata; Esaminati i motivi di ricorso in cui ci si duole della violazione di legge e del vizio di motivazione in relazione alla ritenuta colpevolezza del prevenuto, in base alla sua impronta papillare, ed al giudizio di bilanciamento delle circostanze eterogenee;

Ritenuto che il motivo di ricorso che contesta la correttezza della motivazione posta a base della dichiarazione di responsabilità del ricorrente, non è consentito dalla legge in sede di legittimità perché costituito da mere doglianze in punto di fatto; sul punto, poi, la Corte d'appello, con motivazione priva di manifesti vizi logici, aveva osservato che come l'impronta papillare del prevenuto fosse stata individuata in un posto che ne rendeva evidente la colpevolezza; Ritenuto che il motivo dedotto sul giudizio di comparazione tra opposte circostanze, è inammissibile perché implica una valutazione discrezionale tipica del giudizio di merito, che nel caso di specie non è stato frutto di mero arbitrio o di ragionamento illogico ed è sorretto da sufficiente motivazione;

Ritenuto pertanto che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, versando il medesimo in colpa, della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in Roma il 13 aprile 2022. Il Consigliere estensore Il Presidente Enrico Vittorio Stanislao Scarlini Stef.rio-,Pa DEPOSITATA IN CA