Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Sentenza — n. 14848/2022 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 14848/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 14848/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

Con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Ancona ha parzialmente riformato la sentenza del Tribunale di Urbino del 6 novembre 2018 che, all'esito del giudizio abbreviato, aveva affermato la penale di responsabilità di Valerio Giussani per il delitto di furto aggravato, condannandolo, con le circostanze attenuanti generiche subvalenti rispetto all'aggravante ed alla recidiva reiterata, specifica ed infraquinquennale, alla pena di giustizia.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Sentenza — n. 14848/2022 — snpen · Corte di Cassazione: La morte dell'imputato, intervenuta successivamente alla proposizione del ricorso per cassazione, impone l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, con l'enunciazione della relativa causa nel dispositivo, risultando esaurito il sottostante rapporto processuale ed essendo preclusa ogni eventuale pronuncia di proscioglimento nel merito ai sensi dell'art. 129, comma secondo, cod. proc. pen. (Sez. 3, n. 23906 del 12/05/2016, Patti, Rv. 267384; Sez. 1, n. 24507 del 09/06/2010, Lombardo, Rv. 247790; Sez. 1, n. 11856 del 06/10/1995, Torri, Rv. 203241).

Parole chiave

Generato dall'IA
disposizione a causa di morte verdetto di colpevolezza pena di morte assassinio sentenza penale reati contro la vita e l'integrità della persona
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: GIUSSANI VALERIO nato a CATTOLICA il 28/09/1963 avverso la sentenza del 16/05/2019 della CORTE APPELLO di ANCONAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE ROMANO; lette le richieste del difensore dell'imputato, avv. Laura Carneroli, che ha fatto pervenire una memoria difensiva

RITENUTO IN FATTO

1. Con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Ancona ha parzialmente riformato la sentenza del Tribunale di Urbino del 6 novembre 2018 che, all'esito del giudizio abbreviato, aveva affermato la penale di responsabilità di Valerio Giussani per il delitto di furto aggravato, condannandolo, con le circostanze attenuanti generiche subvalenti rispetto all'aggravante ed alla recidiva reiterata, specifica ed infraquinquennale, alla pena di giustizia.

2. Avverso detta sentenza ha proposto ricorso Valerio Giussani, a mezzo del suo difensore, chiedendone l'annullamento ed articolando un solo motivo con il quale si duole della illogicità della motivazione in ordine all'imputabilità dell'imputato.

3. Con memoria depositata tempestivamente il difensore del ricorrente ha depositato il certificato di morte del suo assistito, deceduto il 3 ottobre 2020.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. La morte dell'imputato, intervenuta successivamente alla proposizione del ricorso per cassazione, impone l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, con l'enunciazione della relativa causa nel dispositivo, risultando esaurito il sottostante rapporto processuale ed essendo preclusa ogni eventuale pronuncia di proscioglimento nel merito ai sensi dell'art. 129, comma secondo, cod. proc. pen. (Sez. 3, n. 23906 del 12/05/2016, Patti, Rv. 267384; Sez. 1, n. 24507 del 09/06/2010, Lombardo, Rv. 247790; Sez. 1, n. 11856 del 06/10/1995, Torri, Rv. 203241).

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Così deciso il 23/02/2022. Il Consigliere estensore Michele Romano DEPOSITATO IN CANCE 4IA