Sentenza — n. 13022/2022 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: ROMANO GIOVANNI nato a NAPOLI il 14/11/1940 avverso la sentenza del 01/03/2021 della CORTE APPELLO di VENEZIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MAURA NARDIN; Romano Giovanni ha impugnato la sentenza di cui in epigrafe che l'ha riconosciuto colpevole dei reati di cui agli artt. 624 cod. pen. e 56, 624, 625 n. 2 cod. pen. per essersi impossessato, in due diverse occasioni, al fine di trarne profitto, di un flacone di olio da corpo, sottraendolo al proprietario di un esercizio commerciale e per avere posto in essere atti diretti in modo non equivoco a sottrarre una confezione di profumo, al medesimo proprietario, non riuscendo nell'intento per intervento del personale di vigilanza. Con il ricorso è formulato un unico motivo, inerente alla falsa applicazione dell'art. 62 n. 4 cod. pen., avuto riguardo al modestissimo valore economico dei beni sottratti. E' pervenuto certificato di morte di Romano Giovanni, deceduto in data 1^ giugno 2021. La sentenza deve essere annullata senza rinvio, perché il reato è estinto per morte dell'imputato.
Regesto Legislator
Generato dall'IAartt. 624 cod. pen; Sentenza — n. 13022/2022 — snpen · Corte di Cassazione: 624 cod. pen. e 56, 624, 625 n. 2 cod. pen. per essersi impossessato, in due diverse occasioni, al fine di trarne profitto, di un flacone di olio da corpo, sottraendolo al proprietario di un esercizio commerciale e per avere posto in essere atti diretti in modo non equivoco a sottrarre una confezione di profumo, al medesimo proprietario, non riuscendo nell'intento per intervento del personale di vigilanza. Con il ricorso è formulato un unico motivo, inerente alla falsa applicazione dell'art. 62 n. 4 cod. pen., avuto riguardo al modestissimo valore economico dei beni sottratti. E' pervenuto certificato di morte di Romano Giovanni, deceduto in data 1^ giugno 2021. La sentenza deve essere annullata senza rinvio, perché il reato è estinto per morte dell'imputato.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: ROMANO GIOVANNI nato a NAPOLI il 14/11/1940 avverso la sentenza del 01/03/2021 della CORTE APPELLO di VENEZIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MAURA NARDIN;
MOTIVI DELLA DECISIONE
Romano Giovanni ha impugnato la sentenza di cui in epigrafe che l'ha riconosciuto colpevole dei reati di cui agli artt. 624 cod. pen. e 56, 624, 625 n. 2 cod. pen. per essersi impossessato, in due diverse occasioni, al fine di trarne profitto, di un flacone di olio da corpo, sottraendolo al proprietario di un esercizio commerciale e per avere posto in essere atti diretti in modo non equivoco a sottrarre una confezione di profumo, al medesimo proprietario, non riuscendo nell'intento per intervento del personale di vigilanza. Con il ricorso è formulato un unico motivo, inerente alla falsa applicazione dell'art. 62 n. 4 cod. pen., avuto riguardo al modestissimo valore economico dei beni sottratti. E' pervenuto certificato di morte di Romano Giovanni, deceduto in data 1^ giugno 2021. La sentenza deve essere annullata senza rinvio, perché il reato è estinto per morte dell'imputato.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato Così deciso il 9 febbraio 2022 Il Consipliere estensore Il residente Maura 19ardin Donat la rranti DEP073.7