Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 12685/2022 — snpen Generato dall'IA

Italian court dismisses appeal against criminal sentence for attempted private violence and aggravated injuries as inadmissible.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 12685/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Court of Cassation declared Antonio Romano's appeal against the Second Instance Court of Salerno's criminal judgment inadmissible. Romano argued that the sentence length violated the law and that generic mitigating circumstances were wrongly denied, but the court found these claims baseless. The court ruled that sentencing falls within the trial judge's discretion under Articles 132 and 133 of the Criminal Code, noting no deviation from established principles occurred.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 132, 133 cod. pen.: The Court of Cassation declares appeals challenging the severity of criminal sentences inadmissible because sentencing quantification constitutes the substantive judge's discretionary power, which must be exercised in adherence to statutory principles without requiring appellate intervention.

Parole chiave

Generato dall'IA
criminal sentencing discretion appeal inadmissibility generic mitigating circumstances attempted private violence aggravated injuries Criminal Code principles procedural dismissal azione penale privata

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 132 cod. pen.
Art. 133 cod. pen.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ROMANO ANTONIO nato a SARNO il 12/06/1992 avverso la sentenza del 24/09/2021 della CORTE APPELLO di SALERNOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ENRICO VITTORIO STANISLAO SCARLINI; ORDINANZA Sul ricorso proposto da Antonio Romano avverso la sentenza della Corte di appello di Salerno del 24 settembre 2021, di condanna del medesimo alla pena indicata in dispositivo per i reati di tentata violenza privata e di lesioni aggravate al medesimo ascritti; Visti gli atti e la sentenza impugnata;

Esaminati i motivi di ricorso in cui ci si duole della violazione di legge e del vizio di motivazione in relazione: - alla misura della pena anche in relazione agli aumenti per la continuazione; - al diniego delle circostanze attenuanti generiche; Considerato che le cesure relative alla misura della pena sono manifestamente infondate posto che la quantificazione della stessa rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che la esercita in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 cod. pen., criteri da cui il giudice del merito non risulta essersi discostato;

Ritenuto pertanto che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, versando il medesimo in colpa, della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in Roma il 9 marzo 2022. Il Consigliere estensore Il Presidente Enrico Vittorio Stanislao Scarlini Stefly