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Ordinanza — n. 11374/2022 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal for attempted identity substitution, ruling attempt requires fraud without successful error induction.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 11374/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the cassation appeal inadmissible, confirming the lower court's conviction for attempted identity substitution. The appellant argued for procedural flaws and motivational errors regarding the charge, but the court found these complaints merely repetitive of previously rejected arguments. The decision rests on the established legal principle that attempt in this crime occurs when fraudulent means are used without successfully inducing the victim's error, regardless of the intended benefit.

Regesto Legislator

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Art. 494 cod. pen.; Attempt in identity substitution is constituted when fraudulent means are employed without achieving the victim's erroneous induction, marking the consummation of the offense independent of the pursued advantage.

Parole chiave

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attempted identity substitution fraudulent means error induction criminal attempt cassation inadmissibility psychological element criminal liability inganno sull'identità

Disposizioni normative citate

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Art. 56-494 cod. pen.
Art. 612 cod. pen.
art. 494 cod. pen

Giurisprudenza citata

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Sez. 5, Sentenza n. 5432 del 18/12/2020, Rv. 280336
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CICIRIC CATALIN nato il 09/02/1988 avverso la sentenza del 13/10/2020 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GRAZIA ROSA ANNA MICCOLI;

RITENUTO IN FATTO

- che con la sentenza indicata in epigrafe, la Corte di Appello ha confermato la pronunzia di primo grado con la quale CICIRIC CATALIN era stato condannato per i reati di cui agli artt. 56- 494 cod. pen. e 612 cod. pen.; - che avverso l'indicata sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, denunziando violazione di legge e vizi motivazionali sull'affermazione di responsabilità per il delitto di tentata sostituzione di persona;

CONSIDERATO IN DIRITTO

- che il ricorso è inammissibile; - che le doglianze proposte sono meramente riproduttive di profili di censura già adeguatamente vagliate e disattese con corretti argomenti giuridici dal giudice di merito; - che, peraltro, il motivo è manifestamente infondato, giacché il delitto di sostituzione di persona è configurabile nella forma del tentativo quando l'agente abbia usato uno dei mezzi fraudolenti previsti dall'art. 494 cod. pen. senza riuscire nell'altrui induzione in errore, che individua il momento consunnativo del reato per il quale non è necessario l'effettivo raggiungimento del vantaggio perseguito dall'agente, attinente al coefficiente psicologico del reato (Sez. 5, Sentenza n. 5432 del 18/12/2020, Rv. 280336); - che all'inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle Ammende che si stima equo determinare in euro 3000,00;

P. Q. M. dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della cassa delle ammende. Così deciso in Rema, il 14 dicembre 2021 Il consigRere estensore Il Presidente Grazia Rosa Arnia Miccoli Stefar Pal i L DE