Criminal appeal dismissed for lack of standing due to personal filing after procedural reform. The court ruled the appeal inadmissible because the defendant filed it personally after the new law took effect, violating the requirement for a lawyer. The court declared the appeal inadmissible and ordered the defendant to pay court costs and a fine of 3,000 euros. The decision establishes that personal filing of appeals post-reform lacks standing under the Code of Criminal Procedure. The court applied the new procedural rules strictly, rejecting the personal filing as a violation of the reform's intent. The ruling emphasizes the necessity of legal representation for appeals filed after the legislative change. The court's decision ensures compliance with the updated procedural framework regarding standing and representation.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the criminal appeal inadmissible because the defendant filed it personally after the new procedural reform took effect. The defendant argued for personal representation, but the court found this violated the requirement for a lawyer under the updated Code of Criminal Procedure. Consequently, the court ordered the defendant to pay court costs and a fine of 3,000 euros to the penalty fund.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.; Art. 613, comma 1, cod. proc. pen.: An appeal filed personally by the defendant after the entry into force of the legislative reform is inadmissible due to lack of standing, requiring representation by a lawyer.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
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Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PAVLOVIC SASHA nato il 23/04/1983 avverso l'ordinanza del 18/10/2021 della CORTE APPELLO di ANCONA-telet-o-avVtstralle parti;\ udita la relazione svolta dal Consigliere IGNAZIO PARDO;
RITENUTO IN FATTO
E IN DIRITTO Con il provvedimento impugnato, (a CORTE APPELLO di ANCONA ha dichiarato . inammissibile l'istanza di revisione della sentenza dell'Il febbraio 2020 della corte di appello di Bologna nei confronti di PAVLOVIC SASHA in relazione ai reati di cui agli artt. l' art. 628 CP. Avvero detta ordinanza interponeva ricorso per cassazione l'imputato personalmente riservando la proposizione dei motivi. Il ricorso può essere trattato nelle forme «de plano», ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen. - come modificato dalla legge n. 103 del 2017 -, trattandosi di impugnazione che deve essere dichiarata inammissibile per difetto di legittimazione del ricorrente il quale ha proposto il ricorso personalmente, dopo l'entrata in vigore della novella e nei confronti di un provvedimento emesso sotto il vigore di essa, in violazione dell'art. 613, comma 1, cod. proc. pen..
Alla inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali, nonché, ai sensi dell'art. 616 c.p.p., valutati i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità emergenti dal ricorso (Corte Cost. 13 giugno 2000, n. 186), al versamento della somma, che ritiene equa, di euro tremila a favore della cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila alla cassa delle ammende. Così deciso il 02/03/2022 Il onsigliere Est