Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 10576/2022 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal for inadmissibility due to generic grievances regarding provocation mitigation.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 10576/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay costs. The appellant challenged the denial of provocation mitigation, arguing it was not properly considered. The court rejected this as generic grievances that merely repeated facts already adequately examined and dismissed by the lower courts.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 609 c.p.; Art. 61 c.p.: Appeals based on generic grievances that merely reproduce facts already examined and dismissed by the court of first instance are inadmissible.

Parole chiave

Generato dall'IA
inadmissible appeal generic grievances provocation mitigation repeated facts Cassazione Rome gravi addebiti penali piano di esecuzione delle pene azione civile

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 609 c.p.
Art. 61 c.p.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 1, n. 21409 del 27/03/2019
6, primo e secondo capoverso della sentenza impugnata), che hanno mostrato di essersi fedelmente attenuti al pacifico insegnamento impartito da questa Corte in tema di requisiti d'integrazione dell'invocata attenuante (Sez. 1, n. 21409 del 27/03/2019, Rv.
Sez. 5, n. 604 del 14/11/2013
275894; Sez. 5, n. 604 del 14/11/2013 - dep.
Sez. 1, n. 5056 del 08/11/2011
Sez. 1, n. 5056 del 08/11/2011, Rv.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PLANAMENTE BRUNO nato a PENNE il 04/05/1978 avverso la sentenza del 22/07/2020 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA;

RITENUTO IN FATTO

- che, con l'impugnata sentenza, la Corte di Appello di L'Aquila ha integralmente confermato la sentenza di prime cure quanto alla posizione di Planamente Bruno, riconosciuto colpevole dei delitti di lesioni personali aggravate e di minaccia in danno dei coniugi D'Angelo Gianluca e Cipollone Valeria e, per l'effetto, condannato alla pena di giustizia; - che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, a mezzo del difensore, articolando un solo motivo;

CONSIDERATO IN DIRITTO

- che il motivo di ricorso, che contesta il diniego della circostanza attenuante della provocazione, è affidato a doglianze generiche, in quanto meramente riproduttive di censure in fatto già adeguatamente vagliate e correttamente disattese dai giudici di merito (cfr. pag. 6, primo e secondo capoverso della sentenza impugnata), che hanno mostrato di essersi fedelmente attenuti al pacifico insegnamento impartito da questa Corte in tema di requisiti d'integrazione dell'invocata attenuante (Sez. 1, n. 21409 del 27/03/2019, Rv. 275894; Sez. 5, n. 604 del 14/11/2013 - dep. 09/01/2014, Rv. 258678;

Sez. 1, n. 5056 del 08/11/2011, Rv. 251833); - rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 16 febbraio 2022 Il Consigliere estensore Il Presidente Irene Scordamaglia Stefago,Palla wAA 1,i