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Ordinanza — n. 10562/2022 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 10562/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 10562/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AFEWORKI GHEBREYESUS YODIT nato il 30/07/1972 avverso la sentenza del 23/07/2020 della CORTE APPELLO di GENOVAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA; - che, con l'impugnata sentenza, la Corte di Appello di Genova ha confermato la sentenza di prime cure pronunciata nei confronti di Afeworki Ghebreyesus Yodit per il delitto di furto pluriaggravato; - che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputata, a mezzo del difensore, articolando un solo motivo;

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 10562/2022 — snpen · Corte di Cassazione: - che, il motivo di ricorso in punto di mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche in regime di prevalenza è articolato senza tener conto che, per diritto vivente, le statuizioni relative al giudizio di comparazione tra opposte circostanze, implicando una valutazione discrezionale tipica del giudizio di merito, sfuggono al sindacato di legittimità qualora non siano frutto di mero arbitrio o di ragionamento illogico e siano sorrette da sufficiente motivazione, tale dovendo ritenersi quella che per giustificare la soluzione dell'equivalenza si sia limitata a ritenerla la più idonea a realizzare l'adeguatezza della pena irrogata in concreto (Sez.

Parole chiave

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altri capi d'accusa prova informatica valore aggiunto degli elementi di prova lacune probatorie imputazione di furto falsa testimonianza
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AFEWORKI GHEBREYESUS YODIT nato il 30/07/1972 avverso la sentenza del 23/07/2020 della CORTE APPELLO di GENOVAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA;

RITENUTO IN FATTO

- che, con l'impugnata sentenza, la Corte di Appello di Genova ha confermato la sentenza di prime cure pronunciata nei confronti di Afeworki Ghebreyesus Yodit per il delitto di furto pluriaggravato; - che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputata, a mezzo del difensore, articolando un solo motivo;

CONSIDERATO IN DIRITTO

- che, il motivo di ricorso in punto di mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche in regime di prevalenza è articolato senza tener conto che, per diritto vivente, le statuizioni relative al giudizio di comparazione tra opposte circostanze, implicando una valutazione discrezionale tipica del giudizio di merito, sfuggono al sindacato di legittimità qualora non siano frutto di mero arbitrio o di ragionamento illogico e siano sorrette da sufficiente motivazione, tale dovendo ritenersi quella che per giustificare la soluzione dell'equivalenza si sia limitata a ritenerla la più idonea a realizzare l'adeguatezza della pena irrogata in concreto (Sez.

U, n. 10713 del 25/02/2010, Rv. 245931); - che, pertanto, poiché la motivazione rassegnata al riguardo dal giudice censurato è esente da profili di palese illogicità, né emerge alcun aspetto di arbitrarietà nel procedimento seguito per giungere alla decisione in concreto assunta (essendosi dato atto di come la resa confessione non fosse spontanea e di come i precedenti annoverati dall'imputata per fatti analoghi non fossero di minimo peso, cfr. pag. 1, sesto capoverso, della sentenza impugnata) tutti i rilievi formulati al riguardo sono non consentiti in questa sede; - rilevato, dunque, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende;

P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 16 febbraio 2022 Il Consigliere estensore Il Presidente Irene Scordamaglia Stefano Palla i _5( 3km4A