Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 10453/2022 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeals against sentencing as they challenge discretionary penalty assessment not permitted in cassation.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 10453/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeals filed by Rosina and Francesca Abruzzese inadmissible. The appellants challenged the court's finding of criminal responsibility, arguing against the weighting of mitigating circumstances versus recidivism. The court ruled that reviewing the specific sentencing calculation falls within the judge's discretionary powers and is only reviewable for arbitrariness or illogical reasoning, not for substantive disagreement on the penalty's appropriateness.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 62-bis c.p.; Art. 133 c.p.; Art. 616 c.p.p.: Appeals challenging the specific assessment of sentencing factors are inadmissible in cassation as they pertain to the judge's discretionary power to weigh mitigating and aggravating circumstances, which is reviewable only for arbitrariness or illogical reasoning.

Parole chiave

Generato dall'IA
criminal liability appeal sentencing discretion penalty assessment review recidivism mitigation cassation inadmissibility discretionary power judge procedural censure limits motivi di cassazione

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 62-bis c.p.
Sul punto, va riaffermato che, soprattutto dopo la specifica modifica dell'art. 62-bis c.p. operata con il d.l.
Art. 133 c.p.
Art. 616 c.p.p.
Segue, a norma dell'art. 616 c.p.p., la condanna delle ricorrenti al pagamento delle spese del procedimento ed al pagamento a favore della Cassa delle ammende, non emergendo ragioni di esonero, della somma di € 3.000,00 a titolo di sanzione pecuniaria.
Art. 3 Cost.
Art. 25 Cost.
Art. 27 Cost.
Art. 69, comma quarto, cod. pen.
3, 25 e 27 Cost., dell'art. 69, comma quarto, cod. pen., nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza delle circostanze attenuanti generiche rispetto alla recidiva reiterata ex art.
Art. 99, comma quarto, cod. pen.
pen., nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza delle circostanze attenuanti generiche rispetto alla recidiva reiterata ex art. 99, comma quarto, cod. pen. (Sez.
art. 62-bis c.p
Sul punto, va riaffermato che, soprattutto dopo la specifica modifica dell'art. 62-bis c.p.
art. 133 c.p

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
sez. 2, n. 45312 del 03/11/2015
Ciò che qui deve senz'altro escludersi (sez. 2, n. 45312 del 03/11/2015; sez.
sez. 4 n.44815 del 23/10/2015
45312 del 03/11/2015; sez. 4 n.44815 del 23/10/2015).
Sez. 6, n. 16487 del 23/03/2017
(Sez. 6, n. 16487 del 23/03/2017, Rv.
Generato dall'IA
Ordinanza — n. 11096/2025 — snpen
Italian Court dismisses appeals against theft convictions for failing to critically engage with first-instance reasoning.
Ordinanza — n. 8459/2025 — snpen
Cassation appeal dismissed as inadmissible due to mere factual complaints lacking logical argumentation.
Ordinanza — n. 23222/2023 — snpen
Italian Court dismisses appeal against criminal sentence for excessive penalty and legal error claims.
Ordinanza — n. 24491/2024 — snpen
Cassation court dismisses appeal for inadmissibility due to lack of specific legal grounds and failure to cite relevant case law.
Ordinanza — n. 10511/2023 — snpen
Italian Supreme Court dismisses appeal as inadmissible due to manifestly unfounded arguments regarding recidiva and prescription. The court ruled the appeal lacked specific critique and was inadmissible. The court held that manifestly unfounded appeals cannot be used to raise prescription issues. The court established that inadmissible appeals preclude raising non-punishment causes. The court found the appeal lacked necessary critical analysis of the lower court's reasoning. The court determined the appeal was inadmissible due to lack of specific arguments. The court concluded the appeal was inadmissible and ordered costs. The court decided the appeal was inadmissible based on manifest unfoundedness. The court ruled the appeal was inadmissible and costs were awarded. The court dismissed the appeal as inadmissible due to lack of specific critique.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: ABBRUZZESE ROSINA nato a COSENZA il 25/06/1986 ABBRUZZESE FRANCESCA nato a COSENZA il 25/06/1986 avverso la sentenza del 25/03/2021 della CORTE APPELLO di CATANZAROdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRO RANALDI; N.

59)

MOTIVI DELLA DECISIONE

I ricorsi proposti da Rosina kbruzzese e Francesca kbruzzese avverso sentenza recante l'affermazione di responsabilità in ordine al reato loro ascritto sono inammissibili perché contenenti censure non consentite nel giudizio di legittimità, in quanto attinenti alla valutazione del trattamento sanzionatorio. Sul punto, va riaffermato che, soprattutto dopo la specifica modifica dell'art. 62-bis c.p. operata con il d.l. 23 maggio 2008, n. 2002 convertito con modifiche dalla L. 24 luglio 2008, n. 125, è assolutamente sufficiente che il giudice si limiti a dar conto, come nel caso in esame, di avere valutato e applicato i criteri di cui all'art.133 c.p. La valutazione dei vari elementi rilevanti ai fini della dosimetria della pena rientra nei poteri discrezionali del giudice, il cui esercizio (se effettuato nel rispetto dei parametri valutativi di cui all'art. 133 c.p., come nel caso di specie) è censurabile in cassazione solo quando sia frutto di mero arbitrio o di ragionamento illogico.

Ciò che qui deve senz'altro escludersi (sez. 2, n. 45312 del 03/11/2015; sez. 4 n.44815 del 23/10/2015). Del resto, è stata già ritenuta manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, per violazione degli artt. 3, 25 e 27 Cost., dell'art. 69, comma quarto, cod. pen., nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza delle circostanze attenuanti generiche rispetto alla recidiva reiterata ex art. 99, comma quarto, cod. pen. (Sez. 6, n. 16487 del 23/03/2017, Rv. 269522 01). Segue, a norma dell'art. 616 c.p.p., la condanna delle ricorrenti al pagamento delle spese del procedimento ed al pagamento a favore della Cassa delle ammende, non emergendo ragioni di esonero, della somma di € 3.000,00 a titolo di sanzione pecuniaria.

P.Q.M.

Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna le ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuna in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 19 gennaio 202