Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 9878/2022 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal as generic and unfounded regarding sentencing and expulsion measures.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 9878/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs. The appellant argued for reduced sentencing and challenged the expulsion order's lack of specific social danger reasoning. The court rejected these claims as generic and unfounded, noting the lower courts provided logical justifications based on the appellant's role in drug trafficking.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 606 lett. b) ed e) c.p.p.; Art. 616 c.p.p.: Appeals must be specific; generic complaints regarding sentencing discretion or lack of detailed reasoning for expulsion are inadmissible if the lower court's decision is logically sound.

Parole chiave

Generato dall'IA
inadmissible appeal generic complaint sentencing mitigation expulsion order social danger assessment drug trafficking court costs traffico aggravato di cocaina

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 606 lett. b) ed e) c.p.p.
violazione ai sensi dell'art. 606 lett.
Art. 616 c.p.p.
Art. 73 c. 1 DPR 309/90
Art. 203 c.p.
Art. 235 c.p.
Art. 86 DPR 309/90
e art. 86 DPR 309/90, e art.
Art. 8 CEDU
86 DPR 309/90, e art. 8 CEDU in relazione all'art.
Art. 117 Cost.
8 CEDU in relazione all'art. 117 Cost., considerato che nei confronti del ricorrente è stata disposta la misura dell'espulsione dal territorio dello Stato senza fornire un'idonea motivazione in ordine alla pericolosità sociale dello stesso e alle probabilità che lo stesso commetta altri reati in futuro.
art. 62 bis c.p
in relazione all'art. 62 bis c.p.
art. 117 Cost
8 CEDU in relazione all'art. 117 Cost., considerato che nei confronti del ricorrente è stata disposta la misura dell'espulsione dal territorio dello Stato senza fornire un'idonea motivazione in ordine alla pericolosità sociale dello stesso e alle probabilità che lo stesso commetta altri reati in futuro.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 1, n. 46568 del 18/05/2017
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GUTIERREZ CABRERA JORGE ANTONIO nato il 27/04/1981 avverso la sentenza del 15/12/2020 della CORTE APPELLO di ANCONAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA ROSI; Ritenuto che la Corte d'Appello di Ancona, con sentenza emessa in data 15 dicembre 2020, ha confermato la sentenza emessa in data 15/06/2018 dal Tribunale di Ascoli Piceno con la quale Gutierrez Cabrera Jorge Antonio veniva condannato alla pena di anni nove di reclusione ed euro 100.000,00 dì multa oltre alla pena accessoria dell'interdizione perpetua dai pubblici uffici, perché giudicato colpevole del reato di cui al capo H) dell'imputazione, ex art. 73 c. 1 DPR 309/90, per aver detenuto gr 517,5 di cocaina, in Caste! di Lama in data 12/06/2008; che avverso tale sentenza l'imputato, per il tramite del proprio difensore di fiducia, ha proposto ricorso per cassazione articolato nei seguenti motivi:

1) violazione ai sensi dell'art. 606 lett.

b) ed e) c.p.p. in relazione all'art. 62 bis c.p. considerata la mancata risposta della Corte territoriale al motivo di appello con il quale si lamentava la mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche e la conseguente eccessività del trattamento sanzionatorio inflitto;

2) violazione ai sensi dell'art. 606 lett.

b) ed e) c.p.p. in relazione agli artt. 203 e 235 c.p. e art. 86 DPR 309/90, e art. 8 CEDU in relazione all'art. 117 Cost., considerato che nei confronti del ricorrente è stata disposta la misura dell'espulsione dal territorio dello Stato senza fornire un'idonea motivazione in ordine alla pericolosità sociale dello stesso e alle probabilità che lo stesso commetta altri reati in futuro. Considerato che il primo motivo di ricorso è inammissibile in quanto generico, non avendo il ricorrente indicato elementi specifici da considerare ai fini di una maggiore mitigazione della pena, nonché per la manifesta infondatezza della censura, considerato che la mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche risulta giustificata da motivazione esente da manifesta illogicità, e, pertanto, è insindacabile in sede di legittimità, anche alla luce del principio affermato da questa Corte secondo cui è da escludersi l'esistenza di un generico potere discrezionale del giudice di riduzione dei limiti legali della sanzione, dovendo di contro apprezzarsi e valorizzarsi un aspetto del fatto o della personalità risultante dagli atti del giudizio (ex plurimis, Sez. 1, n. 46568 del 18/05/2017); che altresì inammissibile risulta il secondo motivo di ricorso anch'esso generico oltre che manifestamente infondato, in quanto la Corte d'appello fornisce idonea e non illogica motivazione in ordine alla misura dell'espulsione dallo stato del ricorrente, sottolineando la pericolosità sociale del Gutierrez considerato che lo stesso aveva adibito la propria abitazione a luogo di smercio di sostanza stupefacente, in quantità elevate tali da dimostrare l'esistenza di consolidati rapporti con fornitori di rilievo; che alla declaratoria di inammissibilità segue la condanna del ricorrente, ex art. 616 c.p.p., al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende.

PQM Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 18 f