Sentenza — n. 6466/2022 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: TERI ANTONINO VALENTINO nato a ERICE il 05/11/1969 avverso la sentenza del 15/04/2021 del GIP TRIBUNALE di MARSALAL dato avviso alle parti; t udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; L'imputato Teri Antonio Valentino ricorre avverso la sentenza emessa nei suoi confronti dal Tribunale di Genova ex art. 444 cod. proc. pen. per reati in materia fallimentare. La doglianza proposta - che lamenta la mancata pronuncia di una sentenza assolutoria - è generica poiché non indica quali elementi concreti avrebbero dovuto condurre alla decisione richiesta; inoltre esula dal novero dei motivi deducibili ex art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.. Va, tuttavia, rilevato, di ufficio, che è stata applicata ex art. 444 cod. proc. pen. una pena detentiva non superiore a due anni di reclusione e che pertanto sono illegali le pene accessorie fallimentari applicate dal giudice in violazione della contraria previsione di legge (art. 445, comma 1, cod. proc. pen.). Ne consegue che la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio limitatamente alle pene accessorie fallimentari che vanno eliminate. Nel resto il ricorso è inammissibile.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 444 cod. proc. pen; Sentenza — n. 6466/2022 — snpen · Corte di Cassazione: 444 cod. proc. pen. per reati in materia fallimentare. La doglianza proposta - che lamenta la mancata pronuncia di una sentenza assolutoria - è generica poiché non indica quali elementi concreti avrebbero dovuto condurre alla decisione richiesta; inoltre esula dal novero dei motivi deducibili ex art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.. Va, tuttavia, rilevato, di ufficio, che è stata applicata ex art. 444 cod. proc. pen. una pena detentiva non superiore a due anni di reclusione e che pertanto sono illegali le pene accessorie fallimentari applicate dal giudice in violazione della contraria previsione di legge (art. 445, comma 1, cod. proc. pen.). Ne consegue che la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio limitatamente alle pene accessorie fallimentari che vanno eliminate. Nel resto il ricorso è inammissibile.
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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: TERI ANTONINO VALENTINO nato a ERICE il 05/11/1969 avverso la sentenza del 15/04/2021 del GIP TRIBUNALE di MARSALAL dato avviso alle parti; t udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
L'imputato Teri Antonio Valentino ricorre avverso la sentenza emessa nei suoi confronti dal Tribunale di Genova ex art. 444 cod. proc. pen. per reati in materia fallimentare. La doglianza proposta - che lamenta la mancata pronuncia di una sentenza assolutoria - è generica poiché non indica quali elementi concreti avrebbero dovuto condurre alla decisione richiesta; inoltre esula dal novero dei motivi deducibili ex art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.. Va, tuttavia, rilevato, di ufficio, che è stata applicata ex art. 444 cod. proc. pen. una pena detentiva non superiore a due anni di reclusione e che pertanto sono illegali le pene accessorie fallimentari applicate dal giudice in violazione della contraria previsione di legge (art. 445, comma 1, cod. proc. pen.). Ne consegue che la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio limitatamente alle pene accessorie fallimentari che vanno eliminate. Nel resto il ricorso è inammissibile.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente alle pene accessorie fallimentari che elimina. Dichiara inammissibile nel resto il ricorso. Così deciso il 12 gennaio 2022 Il Consigliere estens