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Ordinanza — n. 6451/2022 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 6451/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 6451/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: TETTEY JONES nato il 24/12/1988 avverso la sentenza del 06/11/2020 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita fa relazione svolta dal Consigliere ENRICO VITTORIO STANISLAO SCARLINI;RITENUTO IN FATTO 1 - La Corte di appello di Napoli, con la sentenza impugnata, confermava la sentenza del locale Tribunale che aveva ritenuto Jones Tettey colpevole del delitto di cui all'art. 497 bis cod. pen., irrogando la pena indicata in dispositivo. 2 - Propone ricorso l'imputato, con il proprio difensore, lamentando la violazione di legge ed il vizio di motivazione in relazione al mancato proscioglimento del prevenuto ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen..

Regesto Legislator

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art. 497 bis cod. pen, art. 129 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 6451/2022 — snpen · Corte di Cassazione: 497 bis cod. pen., irrogando la pena indicata in dispositivo. 2 - Propone ricorso l'imputato, con il proprio difensore, lamentando la violazione di legge ed il vizio di motivazione in relazione al mancato proscioglimento del prevenuto ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen..

Parole chiave

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inchiesta per falsità atti esibizione dei documenti d'identità uso di false generalità falsa testimonianza falsificazione di valori di bollo ufficiali identificazione credibile

Disposizioni normative citate

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art. 497 bis cod. pen
art. 129 cod. proc. pen
2 - Propone ricorso l'imputato, con il proprio difensore, lamentando la violazione di legge ed il vizio di motivazione in relazione al mancato proscioglimento del prevenuto ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen..
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: TETTEY JONES nato il 24/12/1988 avverso la sentenza del 06/11/2020 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita fa relazione svolta dal Consigliere ENRICO VITTORIO STANISLAO SCARLINI;RITENUTO IN FATTO 1 - La Corte di appello di Napoli, con la sentenza impugnata, confermava la sentenza del locale Tribunale che aveva ritenuto Jones Tettey colpevole del delitto di cui all'art. 497 bis cod. pen., irrogando la pena indicata in dispositivo. 2 - Propone ricorso l'imputato, con il proprio difensore, lamentando la violazione di legge ed il vizio di motivazione in relazione al mancato proscioglimento del prevenuto ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen..

CONSIDERATO IN DIRITTO

Il ricorso è inammissibile. 1 - In esso, infatti non si argomentano le censure e, invece, tra i requisiti del ricorso per cassazione vi è anche quello, sancito a pena di inammissibilità, della specificità dei motivi: il ricorrente ha non soltanto l'onere di dedurre le censure su uno o più punti determinati della decisione impugnata, ma anche quello di indicare gli elementi che sono alla base delle sue lagnanze. Nel caso di specie il ricorso è inammissibile perché privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.

c) c.p.p. in quanto, a fronte di una motivazione della sentenza impugnata ampia e logicamente corretta, non indica gli elementi che sono alla base della censura formulata, non consentendo al giudice dell'impugnazione di individuare i rilievi mossi ed esercitare il proprio sindacato. 2 - All'inammissibilità del ricorso segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, versando il medesimo in colpa, anche della somma di euro 4.000 a favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese del procedimento e della somma di euro 4.000 a favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in Roma il 12 gennaio 2022. Il Consigliere est