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Ordinanza — n. 5958/2022 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses criminal appeal as generic due to lack of specific argument linkage to lower court facts.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 5958/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the criminal appeal by Andrea Gallizio inadmissible, ruling it too generic to proceed. Gallizio argued for a reclassification of his jewelry possession from 'receipt' to 'careless purchase,' but merely cited a precedent without linking his specific arguments to the detailed factual findings of the lower courts. The court rejected this because the appeal failed to demonstrate how the contested decision contradicted the established facts, requiring a direct correlation between the grounds of the appeal and the reasoning of the lower judgment.

Regesto Legislator

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Art. 364, comma 1, n. 1 c.p.p.; Art. 365 c.p.p.: A cassation appeal is inadmissible if it lacks a specific correlation between the arguments raised against the lower decision and the facts or reasoning upon which that decision was based.

Parole chiave

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cassation appeal inadmissibility generic appeal standard lack of argument linkage criminal reclassification careless purchase vs receipt ricettazione ripetizione dell'indebito pena di recesso

Disposizioni normative citate

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Art. 364, comma 1, n. 1 c.p.p.
Art. 365 c.p.p.

Giurisprudenza citata

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Sez. 2, n. 11951 del 29/01/2014, Lavorato, Rv. 259425
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GALLIZIO ANDREA nato a CANELLI il 02/10/1982 avverso la sentenza del 25/02/2021 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere VITTORIO PAZIENZA;

RITENUTO IN FATTO

E IN DIRITTO La Corte d'Appello di Torino, con sentenza del 25/02/2021, ha confermato la sentenza emessa in data 05/02/2018 dal Tribunale di Asti, con la quale GALLIZIO Andrea era stato condannato alla pena di giustizia in relazione al delitto di ricettazione di un gioiello. Ha proposto ricorso per cassazione il GALLIZIO, deducendo violazione della legge penale e vizio di motivazione con riferimento alla mancata riqualificazione dei fatti in termini di incauto acquisto. Il ricorso è inammissibile, perché generico. È opportuno ricordare il consolidato indirizzo interpretativo secondo cui «è inammissibile il ricorso per cassazione quando manchi l'indicazione della correlazione tra le ragioni argomentate dalla decisione impugnata e quelle poste a fondamento dell'atto d'impugnazione, atteso che quest'ultimo non può ignorare le affermazioni del provvedimento censurato» (Sez. 2, n. 11951 del 29/01/2014, Lavorato, Rv. 259425 - 01).

Nella specie, la riqualificazione giuridica del fatto ascritto al GALLIZIO è invocata solo attraverso un richiamo di un precedente giurisprudenziale e del rilievo per cui le circostanze dell'impossessamento del monile erano rimaste ignote, senza alcun tipo di effettivo confronto con la diffusa motivazione della Corte territoriale che, nel ricostruire dettagliatamente i fatti sulla scorta delle risultanze acquisite, aveva anche espressamente escluso la possibilità della richiesta derubricazione (cfr. pag. 3). Quanto fin qui esposto impone una declaratoria di inammissibilità del ricorso e la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle Ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso il 21/12/2021 Il Consi are Estensore VITTORIO PAZIENZA DEPOSITATA IN CANCELLERIA