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Ordinanza — n. 4395/2022 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for lack of interest due to insufficient motivation regarding remission of prosecution.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 4395/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Procuratore Generale appealed a judgment declaring the criminal action inadmissible due to a remission of prosecution, citing a lack of motivation. The court found the lower court clearly stated the remission was accepted and explained the reasoning in the record. Consequently, the appeal was declared inadmissible because the appellant failed to demonstrate a concrete legal interest or identify a specific missing act.

Regesto Legislator

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Art. 606, comma 1, lett. c) cod. proc. pen.; Art. 125, comma 3; Art. 546, comma 1, lett. e) cod. proc. pen.: A cassation appeal is inadmissible if the appellant lacks a concrete interest in the outcome, as mere theoretical compliance with legal norms without a specific prejudicial error does not constitute a valid ground for review.

Parole chiave

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remission of prosecution lack of motivation concrete interest inadmissible appeal procedural nullity public prosecutor appeal cassation admissibility remissione della pena

Disposizioni normative citate

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Art. 606, comma 1, lett. c) cod. proc. pen.
2.Avverso il provvedimento indicato propone ricorso per cassazione il Procuratore generale presso la Corte d'appello di Venezia denunciando, ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett.
Art. 125, comma 3 cod. proc. pen.
Art. 546, comma 1, lett. e) cod. proc. pen.
art. 581 cod. pen
1.Con la sentenza impugnata, il Giudice di pace di Conegliano ha dichiarato l'improcedibilità dell'azione penale promossa nei confronti di Abalos Francis Corpt2 in relazione al reato ascrittogli di cui all'art. 581 cod. pen., per remissione di querela.

Giurisprudenza citata

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Sez. 3, n. 24146 del 14/03/2019
Sez. 3, n. 24146 del 14/03/2019, M, Rv.
Sez. U, n. 6624 del 27/10/2011, Marinaj
Sez. 5, n. 35722 del 29/04/2013, Vacca
251693; ex multis, Sez. 5, n. 35722 del 29/04/2013, Vacca, Rv.
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Sentenza — n. 19545/2024 — snpen
Italian Supreme Court dismisses appeal due to original inadmissibility, ruling remission of complaint irrelevant after finality.
Ordinanza — n. 45167/2021 — snpen
Cassation appeal dismissed for lack of interest and absence of concrete prejudice regarding sentencing motivation.
Ordinanza — n. 45169/2021 — snpen
Cassation appeal dismissed for lack of interest and insufficient motivation regarding defamation remission. The court rejected the Prosecutor's appeal against the acquittal. The appeal was dismissed because the Prosecutor failed to demonstrate a concrete legal interest in annulling the acquittal. The court found the lower court's reasoning sufficient to establish the crime's extinction via remission. The appeal was inadmissible due to the absence of a specific legal prejudice. The court confirmed the acquittal based on the valid remission of the complaint. The decision upheld the lower court's judgment on procedural grounds. The appeal was rejected for failing to meet admissibility requirements. The court ruled the Prosecutor had no standing to challenge the acquittal. The appeal was dismissed for lack of concrete interest in the outcome.
Ordinanza — n. 32649/2022 — snpen
Italian court dismisses appeal as inadmissible due to lack of specific arguments against the lower court's reasoning.
Ordinanza — n. 36910/2025 — snpen
Cassation court dismisses appeal as untimely due to late filing after appellate court deadline expired.

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Testo completo

eguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI VENEZIAnel procedimento a carico di: ABALOS FRANCIS CORPUZ nato a CONEGLIANO il 04/02/1973 avverso la sentenza del 06/03/2020 del GIUDICE DI PACE di CONEGLIANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere BARBARA CALASELICE;

RITENUTO IN FATTO

e

CONSIDERATO IN DIRITTO

1.Con la sentenza impugnata, il Giudice di pace di Conegliano ha dichiarato l'improcedibilità dell'azione penale promossa nei confronti di Abalos Francis Corpt2 in relazione al reato ascrittogli di cui all'art. 581 cod. pen., per remissione di querela. 2.Avverso il provvedimento indicato propone ricorso per cassazione il Procuratore generale presso la Corte d'appello di Venezia denunciando, ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett.

c) cod. proc. pen., inosservanza di norme processuali in relazione agli artt. 125, comma 3, 546, comma 1, lett.

e) cod. proc. pen. con riferimento alla omessa motivazione, risultando la sentenza priva della concisa esposizione dei motivi in fatto e in diritto su cui fonda, non potendosi individuare la natura della remissione di querela presentata, le modalità di accettazione della stessa, con conseguente nullità della pronuncia.

3. Il ricorso deve essere dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza, poiché il giudice di pace ha chiaramente indicato — ciò che esclude la denunciata carenza grafica di motivazione — nella remissione di querela accettata dall'imputato la ragione della dichiarazione di improcedibilità dell'azione penale. Assumendo rilievo una questione processuale, il Procuratore generale, ai fini dell'interesse ad impugnare, avrebbe dovuto, eventualmente, indicare se gli indicati presupposti della decisione fossero o non realmente sussistenti in atti (giacché la questione attinente alla procedibilità dell'azione penale è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento e, quindi, anche davanti alla Corte di cassazione, sebbene non dedotta nel grado di appello:

Sez. 3, n. 24146 del 14/03/2019, M, Rv. 27598101). Nella stessa prospettiva, questa Corte, anche nella sua composizione più autorevole, ha ritenuto inammissibile per difetto di interesse persino il ricorso proposto dal Pubblico Ministero avverso la sentenza di condanna priva di motivazione, in quanto nel nostro ordinamento non sussiste la possibilità di proporre impugnazioni che si risolvano in una mera pretesa teorica preordinata all'astratta osservanza della legge e alla correttezza giuridica della decisione, ma è, invece, sempre necessario che il ricorrente abbia un concreto interesse all'impugnazione, con la conseguenza che deve essere comunque dedotto un pregiudizio concreto e suscettibile di essere eliminato dalla riforma o dall'annullamento della decisione impugnata (Sez.

U, n. 6624 del 27/10/2011, Marinaj, Rv. 251693; ex multis, Sez. 5, n. 35722 del 29/04/2013, Vacca, Rv. 256950). Non risulta, in definitiva, indicato, in concreto, l'atto mancante o viziato, considerato il contenuto del verbale di udienza nella quale il giudice ha preso atto dell'intervenuta remissione di querela e della contestuale accettazione.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 11/10/2021 Il Consigliere estensore Il Presidente Barbara