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Ordinanza — n. 3193/2022 — snpen Generato dall'IA

Italian court dismisses appeal claiming lack of motivation regarding maximum statutory recidivism penalty increase.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 3193/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal by Adel Ammemi inadmissible for manifest unfoundedness. The appellant argued the appellate court failed to motivate the maximum recidivism increase, yet the court ruled the judge only needed to reduce the penalty to the legal limit without re-motivating the original discretion. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay court costs.

Regesto Legislator

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Art. 624 cod. pen.; Art. 360 c.p.p.: The appellate court in remittal proceedings lacks the duty to re-motivate discretionary penalty increases already fixed in prior judgments, provided it merely reduces the sanction to the statutory maximum.

Parole chiave

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recidivism penalty increase appellate remittal proceedings lack of motivation defense statutory maximum limit discretionary sentencing power recidiva nell'infrazione ricettazione procedura di revisione penale

Disposizioni normative citate

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Art. 624 cod. pen.
La Corte di appello di Milano, decidendo in sede di rinvio, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Milano, pronunciata nei confronti di Adel Ammemi, ha rideterminato la pena in anni uno e mesi quattro di reclusione ed euro 130,00 di multa per il reato di cui all'art. 624 cod.
Art. 360 c.p.p.
art. 624 cod. pen
La Corte di appello di Milano, decidendo in sede di rinvio, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Milano, pronunciata nei confronti di Adel Ammemi, ha rideterminato la pena in anni uno e mesi quattro di reclusione ed euro 130,00 di multa per il reato di cui all'art. 624 cod.
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AMMEMI ADEL nato il 07/07/1982 avverso la sentenza del 10/03/2021 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE SANTALUCIA; Ritenuto in fatto e considerato in diritto 1. La Corte di appello di Milano, decidendo in sede di rinvio, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Milano, pronunciata nei confronti di Adel Ammemi, ha rideterminato la pena in anni uno e mesi quattro di reclusione ed euro 130,00 di multa per il reato di cui all'art. 624 cod. pen., aggravato e commesso in concorso con altri, per essersi impossessato di alcuni oggetti detenuti dal proprietario nell'autovettura, in Milano il 13 ottobre 2016.

2. Avverso la sentenza ha proposto ricorso il difensore di Adel Ammemi, che ha dedotto difetto di motivazione in merito alla rideterminazione dell'aumento per la recidiva qualificata nella misura massima consentita.

3. Il ricorso è inammissibile per manifesta infondatezza. L'annullamento con rinvio è stato disposto perché l'aumento applicato per il concorso di circostanze aggravanti ad effetto speciale era stato determinato in violazione del limite massimo di legge. Il giudice del rinvio, quindi, non aveva il dovere di motivare nuovamente la decisione, già adottata nei precedenti gradi di merito, in punto di massimo rigore nella fissazione del quantum di pena e, ancor prima, dell'applicazione dell'aumento che, come è noto, è discrezionale. Tal tipo di scelte erano state già compiute, e al giudice del rinvio null'altro spettava che ridurre l'aumento nel limite di legge, integrando così la sua statuizione con le ragioni del rigore sanzionatorio espresse nelle precedenti, e conformi, sentenze di merito.

4. Il ricorso deve essere pertanto dichiarato inammissibile. Segue alla dichiarazione di inammissibilità la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila, che si stima equa, in favore della Cassa delle Ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso il 9 novembre 2021 Il consiglier