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Sentenza — n. 2965/2022 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 2965/2022 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 2965/2022 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: CAPOZZOLI ROSA nato a SALERNO il 01/01/1961 avverso la sentenza del 06/12/2019 della CORTE APPELLO di SALERNOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MAURA NARDIN; Capozzoli Rosa ricorre avverso la sentenza di cui in epigrafe che l'ha riconosciuta colpevole del reato di cui agli artt. 624 e 625 n.

Regesto Legislator

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art. 131 bis cod. pen, art. 62 bis cod. pen; Sentenza — n. 2965/2022 — snpen · Corte di Cassazione: 624 e 625 n.

Parole chiave

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responsabilità penale responsabilità penale dei minori testimonianza della vittima corresponsabilità della vittima testimone a carico azione intesa alla dichiarazione di responsabilità

Disposizioni normative citate

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art. 131 bis cod. pen
Formula un unico motivo di impugnazione con cui lamenta che la Corte territoriale non abbia dato risposta al quesito sull'applicazione dell'art. 131 bis cod.
art. 62 bis cod. pen
pen., limitandosi a concedere le circostanze attenuanti generiche, senza tuttavia estendere le considerazioni svolte in sede di concessione della diminuente di cui all'art. 62 bis cod. pen., alla valutazione sulla ricorrenza dei presupposti della causa di non punibilità.
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: CAPOZZOLI ROSA nato a SALERNO il 01/01/1961 avverso la sentenza del 06/12/2019 della CORTE APPELLO di SALERNOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MAURA NARDIN;

MOTIVI DELLA DECISIONE

Capozzoli Rosa ricorre avverso la sentenza di cui in epigrafe che l'ha riconosciuta colpevole del reato di cui agli artt. 624 e 625 n.

7) cod. pen., per essersi impossessata, al fine di trarne profitto, di articoli posti sugli scaffali di un supermercato, del valore complessivo di euro 80,00, sottraendoli al legittimo proprietario (commesso in data 29 marzo 2012). Formula un unico motivo di impugnazione con cui lamenta che la Corte territoriale non abbia dato risposta al quesito sull'applicazione dell'art. 131 bis cod. pen., limitandosi a concedere le circostanze attenuanti generiche, senza tuttavia estendere le considerazioni svolte in sede di concessione della diminuente di cui all'art. 62 bis cod. pen., alla valutazione sulla ricorrenza dei presupposti della causa di non punibilità. Il reato deve essere dichiarato estinto per prescrizione, essendo decorso il termine di cui agli artt. 157 e 161 cod. pen.. Sotto il profilo dell'ammissibilità va osservato che il motivo di doglianza inerente all'applicazione della causa di non punibilità di cui all'art. 131 bis cod. pen., è stato proposto con l'appello e che la Corte territoriale ha omesso di esaminarlo.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per prescrizione. Così deciso il 6 ottobre 2021