Ordinanza — n. 1460/2022 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAseguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ATTA MOHAMED ( CUI. 03NRHQA) nato il 19/11/1993 avverso la sentenza del 10/11/2020 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato-auulse-ake--Peret.e udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO SETTEMBRE; - che la Corte d'appello di Firenze ha confermata la sentenza di prima cura, che aveva condannato Atta MoHamed per plurimi tentativi di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali; - che avverso detto provvedimento ha proposto ricorso per Cassazione il difensore dell'imputato lamentando, in relazione a due tentativi di furto, la violazione dei principi sulla prova, nonché la violazione del principio del ne bis in idem; - che, con dichiarazione resa al Direttore della Casa Circondariale di Firenze in data 25/9/21 l'imputato ha rinunciato al ricorso;
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 1460/2022 — snpen · Corte di Cassazione: 03NRHQA) nato il 19/11/1993 avverso la sentenza del 10/11/2020 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato-auulse-ake--Peret.e udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO SETTEMBRE; - che la Corte d'appello di Firenze ha confermata la sentenza di prima cura, che aveva condannato Atta MoHamed per plurimi tentativi di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali; - che avverso detto provvedimento ha proposto ricorso per Cassazione il difensore dell'imputato lamentando, in relazione a due tentativi di furto, la violazione dei principi sulla prova, nonché la violazione del principio del ne bis in idem; - che, con dichiarazione resa al Direttore della Casa Circondariale di Firenze in data 25/9/21 l'imputato ha rinunciato al ricorso;
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ATTA MOHAMED ( CUI. 03NRHQA) nato il 19/11/1993 avverso la sentenza del 10/11/2020 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato-auulse-ake--Peret.e udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO SETTEMBRE;
RITENUTO IN FATTO
- che la Corte d'appello di Firenze ha confermata la sentenza di prima cura, che aveva condannato Atta MoHamed per plurimi tentativi di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali; - che avverso detto provvedimento ha proposto ricorso per Cassazione il difensore dell'imputato lamentando, in relazione a due tentativi di furto, la violazione dei principi sulla prova, nonché la violazione del principio del ne bis in idem; - che, con dichiarazione resa al Direttore della Casa Circondariale di Firenze in data 25/9/21 l'imputato ha rinunciato al ricorso;
CONSIDERATO IN DIRITTO
Il ricorso va dichiarato inammissibile per intervenuta rinuncia, sulla cui autenticità non sussistono dubbi. La dichiarazione di inammissibilità del ricorso comporta, per legge, la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma a favore della Cassa delle Ammende, che stimasi equo quantificare in euro cinquecento. P. T. M. dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di C 500 a favore della Cassa delle Ammende. Così deciso in Roma, il 19/11/2021 Il Consigliere estensore Il Psident