Italian Court dismisses late appeal against Cyprus arrest warrant due to violation of five-day statutory deadline.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal inadmissible via simplified procedure because it was filed late. The appellant, Davit Gerliani, sought to annul a Rome Court of Appeal judgment ordering his surrender to Cyprus authorities for multiple crimes. The court ruled the appeal invalid because it exceeded the strict five-day limit for filing cassation appeals against such judgments.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 22 comma 1 legge 69/2005; Art. 610 comma 5-bis c.p.p.: Appeals against surrender orders must be filed within five days of legal knowledge; failure to meet this deadline renders the appeal inadmissible de plano.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
seguente: ORDINANZA sul ricorso proposto da Gerliani Davit (CUI 06HVMHL), nato in Georgia il 10.02.1972 avverso la sentenza del 8 novembre 2022 emessa dalla Corte di appello di Roma; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Fabrizio D'Arcangelo; OSSERVA Ritenuto che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con procedura semplificata e «senza formalità», ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen., perché proposto in violazione della disciplina dei termini per impugnare;
Ritenuto che la Corte di appello di Roma, con sentenza letta alle parti all'udienza dell'8 novembre 2022, ha disposto la consegna di Davit Gerliani all'autorità giudiziaria di Cipro in virtù di un mandato di arresto processuale emesso in data 9 febbraio 2022 dal Tribunale Distrettuale di Nicosia per i reati di associazione per delinquere, furto aggravato, furto in abitazione, furto con scasso e detenzione illegale di armi; Rilevato che l'avvocato Gianluca Benedetti nell'interesse del Gerliani ha presentato ricorso avverso tale sentenza in data 16 novembre 2022 e ne ha chiesto l'annullamento;
Considerato che, pertanto, il ricorso è inammissibile in quanto tardivo; Rilevato, infatti, che il primo comma dell'art. 22 della legge 22 aprile 2005, n. 69 espressamente sancisce che «contro la sentenza di cui all'articolo 17, la persona interessata, il suo difensore e il procuratore generale presso la corte di appello possono proporre ricorso per cassazione, entro cinque giorni dalla conoscenza legale della sentenza»; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con procedura de plano ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen., con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di cui all'art. 22, comma 5, della legge n. 69 del 2005. Così deciso il 29 novembre 2022 Il Consigliere estensore Il Pre