Italian Supreme Court dismisses appeal claiming violation of procedural law regarding plea bargain effects. Appeal declared inadmissible because plea bargain precludes second-instance review. Court rules that defendant's waiver of responsibility bars all further proceedings including cassation.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Supreme Court declared the appeal inadmissible de plano, rejecting the claim that the second-instance judgment violated procedural law. The appellant argued that the lower court's reliance on a plea bargain improperly limited its cognition of responsibility and guilt. The court held that such a waiver creates preclusive effects on the entire process, including the cassation stage, thereby barring the review.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 129 cod. proc. pen.; The waiver of responsibility and guilt in a plea bargain creates preclusive effects on the entire procedural course, including the judgment of legality, thereby barring subsequent appeals.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente: ORDINANZA sul ricorso proposto da Pugliese Giovanna, nata a Napoli il 27.10.1982 avverso la sentenza del 18 marzo 2022 emessa dalla Corte d'appello di Napoli; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Benedetto Paternò Raddusa; ì OSSERVA Ritenuto che il motivo dedotto nel ricorso, con cui si contestano la violazione di legge e il vizio di motivazione in relazione all'art. 129 cod. proc. pen., non è consentito dalla legge in sede di legittimità, in quanto, analogamente a quanto avviene nella rinuncia all'impugnazione (Sez. 5, n. 29243 del 04/06/2018, Casero, Rv. 273194), la definizione del procedimento con il concordato in appello, relativo a questioni, anche rilevabili d'ufficio, alle quali l'interessato abbia rinunciato in funzione dell'accordo sulla pena (e nel caso, in punto di responsabilità e colpevolezza) limita non solo la cognizione del giudice di secondo grado, ma ha effetti preclusivi sull'intero svolgimento processuale, ivi compreso il giudizio di legittimità;
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con procedura de plano e condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 6 luglio 2022 Il Consigliere estensore Il Pr sidente